politica

"A Orvieto '26 costruiremo un ponte tra il sovranismo tedesco e quello italiano"

mercoledì 16 settembre 2026

"A Orvieto '26 costruiremo un ponte tra il sovranismo tedesco e quello italiano. I vertici di Alternative für Deutschland, infatti, hanno delegato l’europarlamentare Marc Jongen a rappresentare il partito sovranista tedesco al nostro Forum organizzato sotto l’egida di Futuro Nazionale". Lo rende noto Gianni Alemanno, in vista dell’evento in programma al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto da venerdì 18 a domenica 20 settembre.

"Marc Jongen - aggiunge - è un importante parlamentare europeo di AfD, membro dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo "Europa delle Nazioni Sovrane" che verrà appositamente da noi per partecipare a un confronto con i dirigenti di Futuro Nazionale, che si terrà domenica 20 settembre alle 9.30 prima delle conclusioni del sottoscritto e di Roberto Vannacci.

Sarà questa l’occasione per approfondire l’impatto politico della vittoria di Alternative für Deutschland in Sassonia-Anhalt e le prospettive di collaborazione per costruire un’Europa diversa dall’Unione Europea di Ursula Von der Leyen. AfD e Futuro Nazionale, insieme ad altri sette partiti, fanno parte del Gruppo "Europa delle Nazioni Sovrane" che rappresenta il partito europeo più intransigente nel difendere i principi del sovranismo". 

I tre giorni del Forum dell'Indipendenza Italiana - nato nel 1999 e che quest’anno ha sceto l’Umbria per i suoi dibattiti - intitolato "Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europe", sono dedicati ad approfondire questi temi, per "spiegare la proposta politica di Futuro Nazionale e per unire la difesa dei valori identitari con la tutela degli interessi sociali del popolo italiano".

Programma alla mano, si inizia venerdì 18 settembre alle 21 con il concerto di musica italiana e alternativa de “La Freccia Nera”, con Francesco Mancinelli. Sabato 19 settembre, dalle 9, apertura dei lavori di “Orvieto ’26” con, tra gli altri, Gianni Alemanno, Massimo Arlechino, Davide Bergamini, Franco Bevilacqua, Gianangelo Bof, Primiano Calvo, Brian Carelli, Adriana Cavasino, Domenico De Mattia, Raimondo Frau, Cesare Mevoli, Roberta Oddi, Salvatore Pace, Daniele Petrucci e Attilio Pierro.

Alle 10 la prima tavola rotonda, “Quanto ci costa Bruxelles. Vincoli europei, Green Deal e guerra in Ucraina come cause della crisi italiana”. A moderare sarà Martino Cervo, vicedirettore de “La Verità”. Sono annunciati Marco Carnelos, già ambasciatore in Iraq, Fabrizio Di Stefano, Francesco Maria Giovannini, Stefano Masini, Cesare Pozzi e Antonio Rinaldi.

Alle 11.30 sarà la volta de “Le identità sotto attacco. Ideologia gender, cultura woke e transumanesimo contro le radici del nostro popolo”, incontro moderato da Francesco Borgonovo. Interverranno Giulia Bovassi, Jacopo Coghe, Renato Farina, Laura Ravetto, Pierpaolo Saleri e Rossano Sasso. I titoli e le formulazioni dei panel sono quelli indicati nel programma degli organizzatori.

La ripresa pomeridiana è fissata alle 14.30 con l’intervista dedicata a “La crisi dell’Occidente. L’Europa tra Donald Trump e il mondo multipolare”: Michele Geraci intervisterà l’economista Jeffrey Sachs. Alle 15 il confronto si sposterà sull’immigrazione con “1.000 Ceuta di fronte a noi. La remigrazione come scelta e come necessità”, moderato dal parlamentare Edoardo Ziello, con Andrea Ballarati, Francesco Borgonovo, Francesca Totolo e Filippo Deidda.

Alle 16.30 uno dei temi sociali della convention: “L’emergenza negata delle carceri italiane. Certezza della pena, rispetto della dignità, speranza nella riabilitazione”. Modererà Gianni Alemanno. Al tavolo sono attesi l’avvocato Edoardo Albertario, Leo Beneduci dell’Osapp, Rita Bernardini, padre Lucio Boldrin, Fabio Falbo in collegamento tramite avatar, Enrico Farina, Flavia Filippi, Emanuele Pozzolo e Piero Sansonetti. 

La giornata di sabato 19 settembre si chiuderà alle 18.30 con “La destra italiana non è conservazione. Il centrodestra di governo e Futuro Nazionale”. Modera Chicco Costini; partecipano Daniele Dell’Orco, Domenico Furgiuele, Lorenzo Gasperini, Massimo Magliaro e Caio Mussolini.

Domenica 20 settembre, alle 9.30, il Forum riprenderà con “Una valanga che sale. Testimonianze sulla crescita del sovranismo in Europa”, moderato da Giuseppe Lauria, dell’Assemblea nazionale di Futuro Nazionale. Prevista la partecipazione di rappresentanti di partiti e associazioni sovraniste europee. Tra le presenze annunciate dagli organizzatori c’è anche una delegazione dell’AfD tedesca.

Alle 11.30 l’appuntamento conclusivo, nuovamente sotto il titolo “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”. Sul palco saliranno Massimo Arlechino, Lorenzo Gasperini, Chicco Costini e Massimiliano Simoni. A seguire gli interventi di Gianni Alemanno e Roberto Vannacci.

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