politica

Fine vita, legge regionale. "Si acceleri il dibattito, si concentri sui malati e non sulle dinamiche di partito"

martedì 8 settembre 2026

Dopo l’approvazione in Veneto della legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, l’Associazione Luca Coscioni rinnova l’appello alla Regione Umbria, dove l’iter della proposta è già stato avviato, affinché si proceda senza ritardi verso la conclusione.

Il 17 settembre 2025, con 4.801 firme raccolte, la proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito” è stata depositata presso l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Coordinatrice della campagna è stata Laura Santi e prima persona in Umbria ad aver ottenuto l’autorizzazione dalla propria ASL alla morte volontaria medicalmente assistita, dopo un percorso durato oltre due anni e otto mesi, segnato da reclami, ricorsi e diffide.

Il 22 luglio 2026 la proposta ha iniziato formalmente il proprio iter legislativo in Commissione. Sono stati illustrati alcuni emendamenti che, secondo quanto riferito dai consiglieri, saranno votati nella prima riunione utile di settembre 2026, per adeguare il testo alla sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale sulla legge toscana. Le modifiche eliminano le parti dichiarate illegittime e rafforzano quelle riconosciute come rientranti nelle competenze regionali.

La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma interviene sulle modalità organizzative del Servizio sanitario regionale per garantire:
- procedure certe per la verifica dei requisiti;
- tempi senza ingiustificati ritardi;
- uniformità nell’organizzazione dei servizi sanitari;
- trasparenza e responsabilità delle aziende sanitarie.

Se la legge verrà approvata, le Aziende sanitarie locali dovranno inoltre istituire entro sessanta giorni le Commissioni multidisciplinari permanenti e adottare una disciplina attuativa uniforme. "Abbiamo fiducia che il dibattito, ormai già incardinato, porrà l’attenzione sulle garanzie da assicurare ai malati e ai medici, più che sulle dinamiche di partito e di coalizione, e che potrà concludersi con una decisione in tempi brevi" dichiara Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione "Luca Coscioni".

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