FdI chiede modifiche al Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini

Con una mozione che attende di essere discussa dal Consiglio Comunale, i consiglieri Davide Melone, Massimo Perali e Sabrina Mandolini del Gruppo "Fratelli d'Italia" chiedono la modifica e l'aggiornamento del Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini in particolare per quanto rigurarda il decoro urbano, le deiezioni e urine canine, la conduzione dei cani e le iniziative di sensibilizzazione. Di seguito, in forma integrale:
premesso che
• il Comune di Orvieto è dotato del “Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini”, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 121 del 29 dicembre 2014;
• tra le finalità del Regolamento vi sono la tutela del benessere degli animali, la corretta convivenza tra cittadini e animali, nonché la tutela della salute pubblica e dell’ambiente;
• a distanza di oltre dieci anni dalla sua approvazione appare opportuno aggiornarne alcune disposizioni alla luce delle esigenze emerse nella gestione degli spazi pubblici e del centro storico;
considerato che:
• l’articolo 28 disciplina la raccolta delle deiezioni canine, prevedendo l’immediata raccolta delle feci e l’obbligo di dotarsi degli strumenti necessari alla loro asportazione, ma non regola espressamente le problematiche connesse alle urine canine;
• nel centro storico, caratterizzato da un patrimonio architettonico di particolare pregio e da un’elevata frequentazione pedonale e turistica, tali situazioni possono incidere sul decoro e sulla pulizia degli spazi pubblici;
• appare opportuno prevedere che proprietari e detentori adottino ogni ragionevole cautela affinché i cani non urinino in particolare in prossimità di portoni, ingressi, stipiti, vetrine, monumenti, borberi, fioriere, arredi urbani e altri manufatti pubblici o privati;
• appare altresì opportuno introdurre l’obbligo di essere muniti di bottiglietta o altro idoneo contenitore con acqua, da utilizzare per lavare e diluire le urine eventualmente depositate sulle superfici urbane;
considerato, inoltre, che:
• l’articolo 27 già stabilisce che i cani circolanti nelle pubbliche vie o negli altri luoghi aperti frequentati dal pubblico siano condotti al guinzaglio;
• Orvieto, e in particolare il centro storico, presenta aree caratterizzate in determinati periodi dell’anno da un’elevata concentrazione di residenti, visitatori e turisti;
• appare opportuno rafforzare il rispetto dell’obbligo di conduzione al guinzaglio nelle aree a più intensa frequentazione pedonale e turistica, da individuare con apposito provvedimento, a tutela dell’incolumità delle persone e della salvaguardia degli stessi animali;
• le associazioni operanti nel campo della tutela e del benessere animale possono svolgere un ruolo utile nell’informazione, nella sensibilizzazione e nella promozione di comportamenti responsabili da parte dei proprietari e detentori di animali;
ritenuto che:
• la tutela degli animali debba accompagnarsi al rispetto degli spazi comuni, del patrimonio storico e architettonico e dei diritti degli altri cittadini, secondo principi di responsabilità e civile convivenza;
• possa risultare utile favorire, nel rispetto della normativa vigente, forme di collaborazione con associazioni qualificate per iniziative di sensibilizzazione, informazione e promozione delle corrette regole di convivenza;
il Consiglio Comunale impegna il sindaco e la Giunta
1. ad avviare l’iter di aggiornamento del vigente Regolamento comunale, sottoponendo al Consiglio una proposta di modifica;
2. a prevedere, nell’ambito della revisione dell’articolo 28, una specifica disciplina relativa alle urine canine negli spazi pubblici e aperti al pubblico;
3. a introdurre l’obbligo di adottare ogni ragionevole cautela affinché i cani non urinino in particolare in corrispondenza o prossimità di portoni, ingressi, stipiti, vetrine, monumenti, borberi, fioriere, arredi urbani e altri manufatti pubblici o privati;
4. a introdurre l’obbligo, per chi conduce un cane negli spazi pubblici o aperti al pubblico, di essere munito di bottiglietta o altro idoneo contenitore con acqua, da utilizzare tempestivamente per il lavaggio e la diluizione delle urine;
5. a mantenere e rafforzare le disposizioni relative alla raccolta immediata delle deiezioni solide e alla disponibilità degli strumenti necessari alla loro asportazione;
6. a individuare le aree a maggiore affluenza pedonale e turistica nelle quali assicurare particolare informazione, segnalazione, vigilanza e controllo sul rispetto dell’obbligo di conduzione al guinzaglio già previsto dal Regolamento;
7. a valutare l’installazione nelle principali aree interessate di apposita segnaletica informativa sugli obblighi previsti;
8. a prevedere la possibilità di attivare convenzioni o altre forme di collaborazione con associazioni qualificate operanti nel campo della tutela e del benessere animale, affinché possano fornire il proprio contributo e supporto nelle attività di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, promuovendo comportamenti responsabili, il rispetto delle disposizioni regolamentari, il benessere degli animali e la corretta convivenza negli spazi pubblici;
9. ad accompagnare le nuove disposizioni con un’adeguata campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini e visitatori sui principi di rispetto degli animali, responsabilità, decoro urbano e civile convivenza.
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