politica

Alemanno riparte da Orvieto: a settembre tre giorni con Vannacci per parlare del "Futuro dell’Italia" e non solo

venerdì 28 agosto 2026

Gianni Alemanno riparte da Orvieto. È lui stesso a scriverlo chiaramente sulla propria pagina Facebook, promuovendo il volantino di "Orvieto ’26", la tre giorni organizzata dal Forum dell’Indipendenza Italiana che si terrà dal 18 al 20 settembre 2026 al Palazzo del Capitano del Popolo.

"Vi aspetto tutti a ORVIETO’26. Da qui si riparte verso la vittoria, il futuro e la sovranità dell’Italia", scrive Alemanno, accompagnando il post con un video nel quale illustra le ragioni dell’iniziativa e alcuni dei temi che lo vedranno protagonista dell’appuntamento orvietano insieme a Roberto Vannacci.

Quella tra Alemanno e Orvieto è, del resto, una "storia lunga". Da esponente di primo piano di Alleanza Nazionale, poi ministro nei governi Berlusconi e sindaco di Roma, fino alle successive evoluzioni politiche che lo hanno prima avvicinato e poi definitivamente allontanato da Fratelli d’Italia, il Palazzo del Popolo ha rappresentato più volte una tappa quasi obbligata, per certi versi persino scaramantica, per incontrare sostenitori e riferimenti politici e indicare una linea per il futuro.

Ed è proprio guardando al "Futuro dell’Italia" che Alemanno tornerà a Orvieto a settembre. Il titolo scelto per il forum è infatti "Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea". Con lui, come detto, ci sarà Roberto Vannacci e sono annunciati altri esponenti di primo piano dell’area di Futuro Nazionale: Massimiliano Simoni, vicesegretario e coordinatore nazionale del movimento; Edoardo Ziello, responsabile organizzativo nazionale; e Lorenzo Gasperini, considerato uno degli ideologi del progetto politico che fa riferimento al generale.

Non mancheranno Massimo Arlechino, presidente del movimento Indipendenza (confluito in FN ndr) e Felice Costini vicesegretario. Ovvero il movimento fondato nel 2023 proprio da Gianni Alemanno che da Orvieto, nel mese di luglio di quell’anno, lanciò il “Manifesto del Forum dell’Indipendenza italiana”. Tornò al Palazzo del Popolo esattamente un anno dopo, 2024, con il secondo Forum dell’Indipendenza, per sancire con una stretta di mano l’intesa con il generale Vanacci. Poi il 2025, durante il quale Gianni Alemanno ha dovuto scontare un periodo di reclusione, e proprio il sistema penitenziario italiano sarà uno dei temi di approfondimento della convention.

Nel commentare il video di presentazione, Alemanno anticipa anche uno degli argomenti che saranno affrontati durante il forum: la situazione degli istituti penitenziari italiani. "Un tema centrale per il futuro del nostro Paese", sottolinea l’ex ministro, indicando la necessità di un sistema capace di coniugare certezza della pena, sicurezza dei cittadini e possibilità di riabilitazione per chi sceglie un percorso di reinserimento. Una visione che Alemanno riassume richiamando anche il principio meritocratico, che a suo giudizio deve trovare applicazione anche all’interno del sistema carcerario.

Il ritorno di Gianni Alemanno a Orvieto, tuttavia, porta con sé anche qualche riflessione sugli equilibri e sul futuro dei rapporti all’interno del centrodestra umbro.

Nel corso della sua lunga attività politica, infatti, e in particolare negli anni di maggiore rappresentatività nazionale, Alemanno ha avuto rapporti consolidati con diversi esponenti della destra umbra e orvietana. Legami personali e politici che, in molti casi, sono sopravvissuti alle successive trasformazioni del centrodestra e alle differenti collocazioni assunte nel tempo.

Rapporti che, nonostante le sfumature politiche maturate negli ultimi anni e la nascita di nuovi soggetti, sono rimasti in diversi casi solidi anche con l’ex ministro e con alcuni dei suoi più stretti collaboratori.

Per questo la tre giorni del 18, 19 e 20 settembre al Palazzo del Capitano del Popolo potrebbe rappresentare non soltanto la vetrina nazionale scelta da Alemanno e Vannacci per parlare del loro progetto politico e del "futuro dell’Italia", ma anche un appuntamento interessante per capire quali interlocuzioni e quali presenze potrà raccogliere.

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