politica

Opposizione: "Il clima cambia, anche Orvieto deve farlo"

giovedì 16 luglio 2026

Il cambiamento climatico non è più un tema astratto, né un fenomeno lontano. È qui, oggi, nella vita quotidiana degli orvietani. Lo sperimentiamo ora e ormai ogni estate: giornate soffocanti, temperature ben oltre la media, notti tropicali che impediscono il riposo, seguite da piogge torrenziali che mettono sotto stress strade, tombini, abitazioni. Secondo i dati di Meteo.it e ARPA Umbria, le giornate sopra i 35 gradi e le notti tropicali sono aumentate in modo significativo anche nel nostro territorio. Non è un’impressione: è una nuova realtà.

Ma se il clima cambia per tutti, non per tutti cambia allo stesso modo. Il caldo colpisce più duramente gli anziani, i bambini, chi non ha accesso a spazi freschi o non può permettersi sistemi di climatizzazione. È un cambiamento che amplifica le fragilità sociali e che richiede risposte pubbliche, non lasciate alla sola capacità individuale.

Per questo motivo Proposta Civica, Partito Democratico e Gruppo Misto presentano in Consiglio Comunale una mozione per l’adozione di un Piano Comunale di Azioni Climatiche, un programma che guarda al breve e al medio periodo e che deve coinvolgere l’intera città, senza distinzioni politiche. Un piano che va oltre l’attuale legislatura e che richiede uno sforzo convinto, condiviso e continuativo.

Cinque azioni concrete per proteggere Orvieto. La mozione propone un percorso chiaro, semplice e immediatamente attuabile, articolato in cinque linee di intervento:

1. Isole climatiche: luoghi freschi e accessibili a tutti. Creare spazi pubblici climatizzati dove le persone possano trovare sollievo nei giorni più caldi. Per Orvieto significa climatizzare e potenziare la Biblioteca Comunale, unico spazio pubblico sulla Rupe fruibile da tutti e attrezzare i centri anziani e gli spazi civici nelle frazioni.

2. Climatizzazione delle scuole materne e degli asili: i bambini sono tra i più colpiti dal caldo. Le scuole devono essere sicure e fresche, anche per consentire l’estensione delle attività educative nel mese di luglio, lodevole iniziativa in sperimentazione quest’anno e già di successo.

3. Pulizia urgente di tombini e caditoie: un intervento semplice ma decisivo: prevenire allagamenti, frane e danni alle abitazioni durante le piogge intense.

4. Mappatura delle aree critiche: individuare piazze, cortili, parcheggi e aree dismesse che soffrono il caldo o presentano rischio idraulico. Sono le zone dove intervenire con depaving, forestazione e drenaggio sostenibile.

5. Progettazione partecipata per gli interventi: coinvolgere comitati di quartiere, scuole, associazioni e cittadini nell’identificare cosa e’ necessario e dove. La partecipazione non è solo un valore: è anche un criterio premiale nei bandi regionali e nazionali.

Un’opportunità da non perdere. Come è ovvio, il problema del cambio climatico non e’ sconosciuto e molte istituzioni europee, nazionali e regionali si stanno muovendo e continueranno a farlo nel futuro.  La  Regione Umbria, in attuazione del Decreto MASE n. 2/2025, ha attivato 3,8 milioni di euro per progetti di rinaturalizzazione, depaving e forestazione urbana. Sono risorse che Orvieto può e deve intercettare, presentando progetti solidi e condivisi. Molti Comuni si sono già mossi sia per l’istituzione delle isole climatiche sia per la riduzione di rischio idraulico. Un esempio vicino e virtuoso è quello di Livorno che , dopo l’alluvione del 2017, ha avviato un programma completo di riduzione della vulnerabilità idraulica, con interventi replicabili anche nel nostro territorio.

Un impegno che deve unire la città. Il cambiamento climatico non guarda alle appartenenze politiche. Non distingue tra maggioranza e opposizione. Riguarda tutti: bambini, anziani, famiglie, attività economiche, frazioni e centro storico. Per questo la mozione propone un patto cittadino sul clima, un impegno che deve attraversare le amministrazioni e durare nel tempo. Un piano che non è contro qualcuno, ma a favore di Orvieto. Un piano proposto dai Consiglieri di Minoranza che deve diventare il piano di tutti: maggioranza, Giunta, Sindaco e cittadini.

Il clima cambia. Anche Orvieto deve farlo.

Qui, in forma integrale, il testo della mozione.

consiglieri comunali di Proposta Civica, Partito Democratico e Gruppo Misto

Il termometro schizza a oltre 39 gradi, emergenza calore fino a sabato 18 luglio

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