politica

"La SP 12 Bagnorese potrebbe riaprire a senso unico alternato entro luglio"

mercoledì 17 giugno 2026

"Grazie al nostro impegno serio e concreto dai primi giorni di luglio saremo in grado di riaprire la strada a senso unico alternato, tenendo fede agli impegni assunti e venendo incontro alle esigenze dei cittadini e delle attività economiche". Lo ha detto il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, nel corso del sopralluogo avuto insieme ai tecnici nella mattinata di mercoledì 17 giugno lungo la Strada Provinciale 12 Bagnorese, chiusa per frana da fine gennaio.

Alla presenza del sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, del dirigente competente della Provincia, l’ingegner Marco Serini, e di alcuni consiglieri comunali e provinciali, Bandecchi ha incontrato anche alcuni rappresentanti del costituendo Comitato Civico “Per Canale”, riferendo ai cittadini che l’Amministrazione Provinciale ha stanziato oltre 450.000 euro a fronte dei circa 2,8 milioni di euro necessari a completare le opere.

Il Comitato ha avanzato richieste sui tempi tecnici per la riapertura della SP 12 Bagnorese e sulla necessità di intervento più complessivo dell’intero tratto non ancora bonificato. Il presidente della Provincia si è impegnato con i propri tecnici, a verificare lo stato del tratto ante e post frana, ancora coperto dalla vegetazione, per verificare e magari monitorare la situazione del fronte, visto che alcuni massi sono caduti negli anni scorsi danneggiando le paratie di contenimento.

Per quanto riguarda i finanziamenti in emergenza e l’intervento risolutivo, ha comunicato che in questa prima fase di emergenza la Provincia di Terni, con fondi propri di bilancio, ha stanziato 450.000 euro. Questa cifra, come da prima relazione, è stata inserita nella perizia inviata alla Regione affinché venisse inserita all’interno della richiesta più complessiva dello stato di emergenza richiesto per le calamità naturali accadute nei mesi scorsi.

Per quanto attiene l’ipotesi progettuale di ripristino totale della Bagnorese, il costo dovrebbe essere quello di circa 2,8 milioni di euro, fondi che sulla base della perizia provinciale sarà spedita dalla Regione al Ministero delle infrastrutture e al Dipartimento della Protezione Civile. Bandecchi ha inoltre asserito che, sulla base del bilancio provinciale, previo accordo unanime in Consiglio, e con la certezza che i fondi previsti per l’intervento risolutivo, verranno rimborsati, sarebbe disposto ad anticiparli dai fondi a bilancio della Provincia. 

In questo senso il Comitato “Per Canale” ha chiesto al presidente di farsi promotore di un tavolo istituzionale con Regione Umbria, Provincia di Terni, Comune di Orvieto, Ministero per le Infrastrutture e Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.

Per quanto riguarda la Strada Comunale della Cacciata, individuata come via alternativa, la presenza del sindaco Roberta Tardani e di vari consiglieri di maggioranza e minoranza ha offerto l’occasione al Comitato di chiedere i tempi per la sistemazione, secondo gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale. Il Comune ha provveduto a tagliare le piante. L’asfaltatura dei tratti concordati verrà effettuata al più presto, con conseguente temporanea chiusura della strada.

L’attesa resta per la sostituzione della segnaletica rotta e un cronoprogramma complessivo. “Ringraziamo il presidente della Provincia di Terni Stefano Bandecchi per la disponibilità, il sindaco di Orvieto Roberta Tardani e i consiglieri provinciali e comunali – affermano dal Comitato – per continuare a prestare attenzione al tema e, più in generale, alle frazioni. Per Canale, da parte sua, verificherà l’attuazione di quanto affermato”.

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