politica

Bandi Energia, sul piatto oltre 25 milioni di euro per rinnovabili ed efficienza energetica

mercoledì 10 giugno 2026

La Giunta Regionale ha approvato le linee guida per una manovra da oltre 25 milioni di euro dedicata interamente all'energia, articolata in due bandi complementari: Avviso Fonti Rinnovabili 2026 e Avviso Efficienza Energetica 2026. Due misure, finanziate nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027, distinte ma pensate per accompagnare in modo integrato le imprese umbre in un percorso strutturato di autonomia e risparmio energetico, in un contesto geopolitico in cui la volatilità dei mercati energetici e le tensioni sulle forniture rendono la transizione verso le rinnovabili non solo una scelta ambientale, ma una necessità strategica.   

- Efficienza Energetica (Azione 2.1.1): Con una dotazione di 8 milioni di euro (4,5 milioni per le PMI e 3,5 milioni per le grandi imprese), l'avviso sostiene interventi per la riduzione dei consumi termici ed elettrici nei cicli produttivi e negli immobili industriali. Sono agevolabili, tra gli altri, la sostituzione di macchinari (con riduzione consumi ≥ 5%), l'installazione di impianti LED, inverter e la coibentazione degli involucri edilizi.    

- Fonti Rinnovabili (Azione 2.2.1): Questa linea dispone di 17 milioni di euro (potenzialmente elevabili a 20 milioni), dedicati alla realizzazione di impianti fotovoltaici da fonti rinnovabili. La misura mira a favorire l'autosufficienza energetica delle imprese in un contesto di forti tensioni sui prezzi dell'energia. 

Saranno finanziabili sia impianti fotovoltaici che sistemi di accumulo che, per la prima volta, potranno essere collegati non solo a impianti di nuova realizzazione ma anche a impianti già esistenti. Inoltre, altra importante novità rispetto al passato, sono previste importanti premialità, tra cui quelle per chi propone progetti integrati per impianti FER e interventi di efficientamento, nonché quella per i soggetti che sono già parte di comunità energetiche rinnovabili (CER) o si impegnano a costituirle.

"L'Umbria punta con decisione verso la neutralità carbonica e l'indipendenza energetica - dichiara l'assessore all'Ambiente e all'Energia, Thomas De Luca - questi bandi non sono un intervento isolato, ma si inseriscono in una strategia energetica organica che la Regione sta costruendo con coerenza. La premialità per le Comunità Energetiche Rinnovabili, nonché quelle per chi partecipa a entrambi i bandi, riflette una visione chiara rispetto alla transizione energetica regionale: lo sviluppo energetico dell'Umbria deve essere veloce, ordinato e condiviso. Non è un caso che la manovra arrivi subito dopo la pubblicazione del nuovo portale WebGIS sulle aree idonee e di accelerazione per le rinnovabili: vogliamo che le imprese abbiano insieme la mappa del territorio e le risorse per agire.

Il nuovo avviso sulle fonti rinnovabili introduce elementi innovativi particolarmente attesi. Per la prima volta sosteniamo in maniera strutturata anche i sistemi di accumulo dell'energia che rappresentano un fattore decisivo per aumentare l'efficacia degli investimenti. Abbiamo inoltre scelto di utilizzare strumenti finanziari che garantiscono immediata disponibilità di liquidità alle aziende e procedure in grado di assicurare risposte rapide e certe. L'introduzione del finanziamento per i sistemi di accumulo, anche su impianti fotovoltaici esistenti, rappresenta un’innovazione fondamentale per massimizzare l'autoconsumo e ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività produttive. Questi interventi contrastano il cambiamento climatico e promuovono attivamente la nascita di comunità energetiche sempre più autosufficienti. Una risposta concreta e immediata alle necessità di liquidità delle nostre imprese permettendogli di investire in innovazione e risparmio energetico”.    

"Abbiamo costruito questi bandi con l'obiettivo di massimizzare la partecipazione - aggiunge l'assessore allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti - pensando a tutte le imprese umbre, non solo alle grandi: la platea è aperta a micro, piccole, medie e grandi imprese di quasi tutti i settori produttivi, con risorse dedicate per ciascuna fascia dimensionale in modo che nessuno venga escluso per ragioni di capienza. La soglia minima di spesa è fissata a 25 mila euro: una scelta precisa, per permettere anche alle realtà più piccole di accedere. Una procedura rapida e trasparente completa il quadro: la semplificazione amministrativa non è un dettaglio, è una delle condizioni fondamentali per rendere le misure realmente efficaci. E con il finanziamento degli accumuli – anche da soli, collegati a impianti già esistenti – colmiamo un vuoto che le imprese ci segnalano da tempo: chi ha già investito nel fotovoltaico potrà finalmente completare il proprio percorso di autonomia energetica”.

Per quanto riguarda la tipologia di aiuto, entrambi gli avvisi prevederanno il finanziamento agevolato con remissione parziale del debito che permetterà alle imprese di ottenere subito la liquidità utile a realizzare l’investimento e, a rendicontazione completata, godere di uno sconto del 50% sul debito da restituire. Una formula ormai consolidata che combina disponibilità immediata di capitale e vantaggio economico sostanziale a conclusione del progetto, rendendo lo strumento accessibile anche a chi non dispone di risorse proprie sufficienti. Entrambi i bandi introducono inoltre novità rilevanti, anche sul fronte procedurale, rispetto a precedenti edizioni. I progetti verranno infatti valutati con una procedura a sportello per cui le domande vengono esaminate nell’ordine di presentazione, immediatamente dopo la ricezione, con tempi di risposta sensibilmente ridotti. I bandi Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili saranno pubblicati nelle prossime settimane sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e sul sito di Gepafin Spa.    

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