politica

Testo Unico della Cultura, Bori incontra le associazioni che organizzano rievocazioni storiche

lunedì 25 maggio 2026

Si è svolto venerdì 22 maggio a Palazzo Donini, l’incontro promosso dal vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori con le associazioni che organizzano rievocazioni storiche sul territorio regionale. Un confronto per approfondire gli effetti dell’approvazione del nuovo Testo unico della cultura, pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione come legge regionale n. 8 del 18 maggio 2026, dedicata alle “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative”.

Bori ha confermato che la confluenza della precedente normativa sulle rievocazioni storiche nel Testo unico non modifica l’assetto complessivo né le risorse destinate a un comparto definito “strategico per la valorizzazione culturale dell’Umbria”. Il vicepresidente ha inoltre evidenziato che la fase più rilevante sarà ora quella attuativa, che richiederà la definizione dei regolamenti e degli indirizzi applicativi. Per questo è stata ribadita la necessità di una collaborazione stabile e strutturata con le associazioni, a partire dall’Associazione umbra rievocazioni storiche (Aurs), realtà di coordinamento che riunisce le principali manifestazioni del territorio.

Per Aurs era presente il presidente Carlo Paolocci, anche membro del Comitato regionale delle rievocazioni storiche, organismo che continuerà a operare all’interno del nuovo quadro normativo. Le associazioni hanno inoltre consegnato all’assessorato un documento unitario contenente osservazioni e proposte per accompagnare l’attuazione della legge.

All’incontro hanno partecipato oltre 25 rappresentanti delle rievocazioni storiche umbre, con una ventina di presenze in sala e altri collegati online. Accanto al vicepresidente Bori sono intervenuti il dirigente regionale Paolo Mirti e la responsabile della sezione pubblico spettacolo Aurora Cavarra. Presente anche la presidente del Comitato regionale per le rievocazioni storiche Irene Falcinelli.

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