politica

Opposizione: "Sei agenti al Carcere di Orvieto, piuttosto che niente!"

giovedì 30 aprile 2026

Quando si hanno poche pretese anche poco basta. Così, all’annuncio di sei nuovi agenti di Polizia Penitenziaria assegnati al Carcere di Orvieto i gruppi di Fratelli d’Italia e Lega del nostro Comune, turiferari del Governo Meloni, esprimono grande soddisfazione per questo intervento anche se giunge con anni di ritardo e poco incide sull’emergenza carceraria. Non migliora, infatti, il sovraffollamento (ad Orvieto l’indice è pari a 123,5), non migliora l’attività amministrativa (mancano sempre 2 unità) e non migliora l’attività rieducativa (20% in meno del personale previsto).

Certo, piuttosto che niente sei agenti sono un passo avanti, ma sempre di fronte ad un collasso delle carceri italiane ci troviamo e il numero dei suicidi in carcere lo dimostra al di là di ogni altra considerazione: 76 suicidi nel 2025, ai quali si aggiungono 50 decessi per cause da accertare. Il motivo? Il sovraffollamento, il disagio psichico e la scarsa attività educativa. Tutte cose che non si migliorano solo con l’aumento del personale di Polizia Penitenziaria.

E che la condizione sia al collasso lo dimostrano anche i suicidi degli agenti stessi: 69 negli ultimi 10 anni. Di carcere si muore da entrambe le parti delle sbarre. In Italia la popolazione libera ha un tasso di suicidio di 1 persona ogni 15.000; per i detenuti il tasso è di 1 persona ogni 10.000; per gli agenti di Polizia Penitenziaria il tasso è di 1 persona ogni 4.500. Sono dati allarmanti. Gli agenti si suicidano in misura percentuale più dei detenuti e più della popolazione libera. Il disagio psicologico attraversa le sbarre da entrambi i lati e lo Stato ha il dovere di proteggere chi protegge. Parlare di suicidi in carcere fa male. Ma fare finta di niente e restare in silenzio è ancora peggio.

Uomini e donne della Polizia Penitenziaria lavorano quotidianamente in condizioni di stress estremo, sovraffollamento cronico, tensione continua, carenza di personale e un carico emotivo che, senza adeguati strumenti di supporto psicologico, può trasformarsi in sofferenza insostenibile”: il testo tra virgolette è tratto dal sito internet della Polizia Penitenziaria. Lo abbiamo riportato volutamente affinché anche i più refrattari all’argomento possano facilmente capire che la carenza di personale è solo una delle tante cause di disagio psicologico degli agenti, che vivono otto/dieci ore al giorno in un difficile contesto e vanno tutelati meglio, migliorando proprio le condizioni dei detenuti.

Per questo, al contrario dei nostri colleghi della maggioranza, noi esultiamo di meno e pretendiamo di più. Torneremo su questo argomento con altri approfondimenti.

Partito Democratico
Proposta Civica
Gruppo Misto

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.