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Differenziata, "rimosso circa il 70% dei bidoni dalle strade". Piano regionale dei rifiuti, "le promesse non bastano"

lunedì 27 aprile 2026

Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, il capogruppo di Fratelli d'Italia Davide Melone ha chiesto aggiornamenti sulle nuove modalità di raccolta differenziata per le utenze non domestiche e sui risultati della fase sperimentale. "Dal 1° aprile - ha risposto l'assessore all'Ambiente, Andrea Sacripanti - sono entrate in vigore le nuove norme per la raccolta differenziata delle utenze non domestiche ed è stato introdotto un canone per l’occupazione di suolo pubblico per chi mantiene i bidoni all’esterno. I risultati sono molto positivi.

Grazie anche alla collaborazione degli utenti, siamo riusciti a rimuovere circa il 70% dei bidoni dalle strade, con evidenti benefici per il decoro urbano come accaduto in Via Cipriano Manente, Via dei Mercanti, Via delle Scalette, Via del Popolo II e altre aree del centro. Dove non è stato possibile spostare i contenitori all’interno dei locali delle attività o in magazzini dedicati, stiamo progettando le schermature, a partire da Piazza Mazzini, da sottoporre al parere della Soprintendenza.

Voglio ringrazio gli utenti per la collaborazione e la dottoressa Elisa Mammanco dell'Ufficio Suap e il coordinatore Cosp, Massimo Cirocchi, per il lavoro svolto. Il prossimo passo riguarderà le utenze domestiche, in particolare i condomini, per capire dove è possibile intervenire ulteriormente con il porta a porta e quindi liberare ulteriormente le nostre strade e le nostre piazze dai bidoni".

Esprimendo preoccupazione, il capogruppo di Fratelli d'Italia ha chiesto anche notizie sul disegno di legge per il nuovo Piano regionale dei rifiuti, presentato in questi giorni. "Le informazioni attualmente disponibili - ha risposto l'assessore - derivano principalmente dagli articoli di stampa. Posso avventurarmi in alcune considerazioni che sono tutti di carattere personale e che invece, da assessore, avremo modo di conoscere direttamente dall'assessore regionale De Luca l'8 maggio quando farà tappa a Orvieto per illustrare i contenuti del nuovo piano regioale dei rifiuti che attualmente lascia alcune perplessità. Al di là delle impostazioni teoriche, infatti, dobbiamo confrontarci con la realtà.

La raccolta differenziata, pur con l’impegno dei cittadini, presenta limiti strutturali e una quota significativa dei rifiuti differenziati non è effettivamente recuperabile. Gli studi ci dicono che a fronte di un 60% di quota differenziata di rifiuti, il 30-35% del differenziato va a finire in discarica perché è impossibile utilizzarlo. E allora dobbiamo fare i conti con la realtà che ci dice che entro tre anni la nostra discarica sarà satura e questo impone scelte concrete e non solo dichiarazioni di principio. Se entro il 2030 dobbiamo raggiungere l'80% di differenziato, da cittadino orvietano voglio capire come lo raggiungiamo. Quale qualità del differenziato proporremo? Quello di adesso? Quello di adesso non funziona.

È necessario poi capire quali impianti si intendano realizzare, dove e con quali prospettive. Il gruppo di esperti di cui si era dotata la Presidente Tesei non era un gruppo di esperti campati in aria, erano persone professionalmente competenti che avevano individuato nel termovalorizzatore l'unica strada per arginare la centralità delle discariche che invece qui hanno sempre rappresentato il fulcro dello smaltimento e della gestione dei rifiuti, secondo un'impostazione che doveva essere necessariamente superata. Ce lo chiede anche l'Europa, ormai ce lo chiede da 15 anni.

E non siamo stati capaci, come Sistema Italia, di mettere in piedi un modo alternativo di gestione dei rifiuti. Figuriamoci se lo sappiamo fare come Umbria, dove dobbiamo partire ancora una volta da zero. E abbiamo soltanto quattro anni, secondo gli obiettivi dell'assessore. Allora, fino adesso ho letto sulla stampa le buone intenzioni e i traguardi idilliaci verso cui tendere. Da orvietano voglio risposte concrete. Le promesse non ci bastano più. Le buone intenzioni non ci servono".

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