"Piano rifiuti, discariche al collasso e impennata Tari per colpa delle follie della sinistra"

"Il Piano rifiuti dell’assessore De Luca produrrà solo il collasso delle discariche esistenti e una impennata del costo della Tari per famiglie e imprese. Il resto è solo aria fritta". Lo sostengono i consiglieri regionali di opposizione Enrico Melasecche e Donatella Tesei (Lega Umbria), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Andrea Romizi e Laura Pernazza (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tesei Presidente - Umbria Civica). “Il tono trionfalistico della Giunta Regionale stride – affermano – con la realtà dei fatti, mentre l’assessore all’Ambiente De Luca vuol far credere di aver risolto il problema dei rifiuti con delle linee guida e con un disegno di legge.
Altro che ‘passo decisivo’, siamo di fronte all’ennesimo esercizio di propaganda, privo di basi concrete e destinato a scaricare costi sempre più pesanti sugli umbri. Dietro gli slogan sull’economia circolare e la sostenibilità si nasconde un piano fumoso, senza una reale strategia industriale e, soprattutto, senza una visione credibile su come gestire i rifiuti umbri. Dopo mesi di annunci roboanti e promesse elettorali, la Giunta presenta un progetto che nei fatti si tradurrà in un aumento sconsiderato della Tari, già previsto per quest’anno nella misura dell’8% e nell’esaurimento delle discariche esistenti entro 3-4 anni. Altro che risparmi, i costi di gestione continueranno a crescere e saranno, come sempre, famiglie e imprese a pagare il conto. Un aumento che si inserisce in un quadro già pesantissimo, segnato dalle scelte della sinistra di alzare la pressione fiscale, a partire da Irpef e Irap".
"Quando la Giunta – proseguono i consiglieri di opposizione – parla di innovazione e guarda a modelli teorici e futuristici, come la trasformazione dei rifiuti in idrogeno, evita di dire la verità. Si tratta, infatti, di tecnologie che al momento esistono solo a livello teorico sperimentale e che per essere pienamente operative su scala industriale, richiederanno almeno dieci anni. Nel frattempo cosa accadrà? Con un ritmo di conferimento in discarica che oscilla tra le 150 e le 180.000 tonnellate l’anno, nel giro di tre anni le discariche umbre saranno sature e quindi andranno inevitabilmente ampliate. E, come sempre, il conto arriverà puntuale nel peggioramento delle condizioni ambientali e nell’aumento delle bollette Tari.
Tutto ciò è ancora più grave se si considera che esisteva già un percorso concreto e immediatamente attuabile per chiudere il ciclo dei rifiuti, il piano predisposto nella precedente legislatura di centrodestra prevedeva la realizzazione di un termovalorizzatore, una scelta pragmatica, sostenuta anche da parte dello stesso Partito democratico, che avrebbe consentito di ridurre drasticamente il ricorso alle discariche, evitare il loro collasso e abbattere i costi di gestione, con conseguenti benefici diretti sulle tariffe. Quella scelta è stata cancellata, senza alcun confronto serio, nei primi atti della nuova maggioranza, per inseguire una visione ideologica estremista che rifiuta qualsiasi soluzione strutturale".
"Sulla gestione dei rifiuti – concludono i consiglieri di opposizione – serve una politica basata su impianti efficienti, innovazione vera e sostenibilità economica, non su annunci e ideologia. La Giunta Regionale, invece, sta dimostrando di non avere né una strategia né la capacità di governare una materia così complessa. Ed ecco che, ancora una volta, i cittadini saranno costretti a pagare a caro prezzo l’incompetenza della sinistra".
Questa notizia è correlata a:
"Oltre l'emergenza c'è la soluzione, l'Umbria dallo smaltimento all'economia circolare"
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.