politica

"Disfunzioni dei servizi primari al Santa Maria della Stella", Civitas interroga

sabato 31 gennaio 2026

Sull'onda delle polemiche esplose negli ultimi giorni il Gruppo Consiliare "Civitas" ha presentato un'interrogazione che ha per oggetto le disfunzioni dei servizi primari presso l'Ospedale "Santa Maria della Stella" di Orvieto. Di seguito l'atto in forma integrale:

I sottoscritti consiglieri comunali 

premesso che:

- come hanno riportato gli organi di stampa locale e come, soprattutto, recepito dalle considerazioni della gente comune, sono pesanti e concrete le ipotesi di depotenziamento di alcuni reparti dell’Ospedale di Orvieto, così come sono davanti agli occhi di tutti le molte realtà del nostro nosocomio che già sono in avanzato smantellamento;

- senza voler sollevare polemiche (ce ne sarebbe assolutamente spazio), il cambio di passo tanto promesso dall’attuale Giunta Regionale non si è minimamente visto, anzi, è sotto gli occhi di tutti che lo stato del nostro nosocomio peggiora sempre di più;

- in questo atto evidenziamo solo quattro delle tantissiei criticità che quotidianamente affliggono il nostro Ospedale; 

-  il Pronto Soccorso ha un organico all’osso, tanto che risultano in servizio solo quattro medici (compreso il primario), invece dei sei più uno previsti dall’organico. In una prospettiva tutt’altro che remota si rischia che il servizio di Pronto Soccorso passi da h24 ad h12. Ciò significherebbe che, di notte, il Pronto Soccorso potrebbe rimanere chiuso;

- nel reparto di Dialisi risulta presente un solo medico durante il giorno e dal venerdì notte alla domenica i pazienti che necessitano di interventi verrebbero trasferiti in altre strutture lontane;

- il reparto di Pediatria vive in forte criticità: sembra che bambini e ragazzi da 0 a 14 anni con appendicite acuta debbabo essere trasferiti in altre strutture umbre perché ad Orvieto non si opera più;

- il reparto di Radiologia è in fortissima sofferenza per mancanza di medici, tecnici e personale infermieristico, tanto da risultare uno dei reparti in maggiore sofferenza;

per quanto esposto in premessa

chiedono se sia vero che:

- l’organico del Pronto Soccorso ha in servizio solo quattro medici, invece dei sei più uno previsti dalla pianta organica;

- il reparto di Dialisi ha un solo medico in servizio e che durante il fine settimana i pazienti verrebbero trasferiti in altre strutture ospedaliere della nostre Regione;

- le appendiciti acute di pazienti fino a 14 anni non vengono più effettuate ad Orvieto;

- il reparto di Radiologia opera in grandissima sofferenza, causa mancanza di personale medico, tecnico ed infermieristico.

Gruppo Consiliare Civitas


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