politica

Il Consiglio Comunale tira le somme e lavora alle modifiche dello Statuto e del Regolamento

giovedì 29 gennaio 2026

Un nuovo regolamento per il Consiglio Comunale e modifiche allo Statuto del Comune di Orvieto. Questi i prossimi obiettivi del Consiglio Comunale di Orvieto tracciati dal presidente Stefano Olimpieri e dai vicepresidenti Federico Fontanieri e Mauro Caiello nella tradizionale conferenza stampa sulle attività della massima assise cittadina che si è svolta giovedì 29 gennaio nella Sala delle Quattro Virtù del Palazzo Comunale.

“E’ stato un anno impegnativo – ha detto il presidente Stefano Olimpieri - durante il quale l’assemblea ha svolto un lavoro serio e costruttivo. Il consiglio comunale – ha aggiunto - rappresenta tutta la città e guidare questa assise è un ruolo complesso e difficile ma che ci onora”. Due in particolare i momenti significativi sottolineati dal presidente: l’istituzione della commissione consiliare permanente su Sanità e Sociale“a testimonianza dell’attenzione del Consiglio su temi importanti per la vita dei cittadini” e il voto unanime sulla mozione sul riconoscimento dello Stato di Palestina, “un passaggio di grande rilevanza non solo politica ma istituzionale in cui l’assemblea ha dimostrato la volontà di guardare oltre gli steccati”.

Nel corso del 2025 il consiglio comunale di Orvieto si è riunito 15 volte in seduta ordinaria esaminando complessivamente 113 atti. L’attività consiliare ha riguardato tutti i principali ambiti di competenza dell’Ente ed ampio spazio è stato dedicato anche alle funzioni di indirizzo e controllo con la discussione di interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno. Nel corso dell’anno appena trascorso sono state due le modifiche apportate alla composizione dell’assemblea: il gruppo consiliare “Lista Roberta Tardani Sindaco” ha cambiato denominazione in Civitas mentre i due consiglieri del gruppo “Biagioli per il bene comune”, Stefano Biagioli e Mauro Caiello, hanno aderito al Gruppo Misto in cui era già confluito all’inizio della consiliatura Daniele Di Loreto dopo essere stato eletto con Proposta Civica.

Il vicepresidente Federico Fontanieri ha elencato i dati sull’attività delle Commissioni consiliari permanenti che si sono riunite complessivamente 21 volte e nello specifico 14 sono state le riunioni della Seconda commissione e 7 quella della Terza commissione Sanità e Sociale istituita ex novo proprio nel corso del 2025. Nessuna riunione per la Quarta commissione Controllo e garanzia mentre la Conferenza dei capigruppo ha svolto un ruolo di coordinamento e programmazione dei lavori dell’assemblea. La sala consiliare e gli spazi istituzionali sono stati inoltre utilizzati 52 volte per iniziative di carattere socio-culturale, confermando il Palazzo comunale come luogo centrale della vita civica della città.

 “Come ha detto giustamente il presidente – ha affermato Mauro Caiello, vicepresidente del Consiglio in rappresentanza dei gruppi di opposizione – noi qui rappresentiamo la città e vogliamo il bene del nostro territorio. Abbiamo idee diverse ma abbiamo sempre sperato che da questa diversità si potesse trovare una sintesi. Per questo proponemmo che la presidenza della Commissione Sanità fosse affidata all’opposizione e a uno dei medici eletti in consiglio comunale. Purtroppo non l’abbiamo ottenuta e per noi è stato un dispiacere perché avremmo voluto collaborare fattivamente. Da parte nostra comunque resta sempre la disponibilità a collaborare per il bene della città”. “Una scelta, quella della presidenza della commissione – ha chiosato Olimpieri – che attiene alla politica”.

“Negli ultimi mesi – ha proseguito il presidente Olimpieri – il gruppo di lavoro composto dall’ufficio di presidenza e dai consiglieri Melone, Gialletti, Croce e Di Loreto ha lavorato alle proposte di modifica dello statuto comunale che ora sono al vaglio della segreteria generale e che porteremo in discussione nel Consiglio già programmato per il 27 febbraio. Una volta approvate inizieremo a lavorare sulle modifiche al regolamento del Consiglio viste la necessità di adeguarne alcuni aspetti e le esigenze manifestate dai consiglieri rispetto alla gestione dei lavori. Parallelamente, con l’adeguamento dell’impianto audio-video e di registrazione della sala consiliare introdurremo anche la diretta streaming delle sedute dell’assemblea”.

Tra le proposte di modifica allo Statuto c’è anche l’eliminazione dei Consigli di Zona. “Organismi sciolti ormai da anni – ha evidenziato Olimpieri – che in passato avevano intercettato una necessità di rappresentanza delle varie frazioni ma poi non erano mai stati dotati di autonomia decisionale. Ritengo che oggi si possano trovare altre formule per garantire il confronto e la partecipazione. C’è una mozione all’ordine del giorno presentata dai gruppi di opposizione – ha aggiunto – che propone la costituzione del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi con il coinvolgimento delle scuole primarie e una proposta della maggioranza per creare un Consiglio dei Giovani. Credo che siano richieste importanti da valutare perché in un momento in cui c’è disaffezione nei confronti dei partiti questo può essere un modo per avvicinare i più giovani alla politica e alle Istituzioni. Per quanto riguarda invece i Consigli aperti – ha concluso infine il presidente – la mia esperienza mi porta a dire che non hanno mai prodotto i risultati sperati e hanno avuto una valenza limitata. Il Consiglio poi ha delle ritualità, vanno date delle regole e la gestione non è mai stata facile. A mio avviso è meglio organizzare tavoli tematici su questioni specifiche”.  

Fonte: Comune di Orvieto

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