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Trasporto scolastico per l'infanzia, il Comune spiega lo stop al servizio completo

mercoledì 7 gennaio 2026

Arriva la risposta dell'Amministrazione Comunale di Parrano alla richiesta di attivazione del servizio di trasporto scolastico avanzata a settembre per i minori iscritti alla scuola dell'infanzia di Fabro. Una questione che, come chiarisce il sindaco Valentino Filippetti, non riguarda un singolo caso isolato, ma una problematica più ampia che coinvolge diverse famiglie del territorio. Nel più piccolo dei Comuni dell'Alto Orvietano, infatti, non è presente una scuola dell’infanzia a causa del mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti necessario per il mantenimento del servizio.

Una situazione che, con non poco malumore da parte delle famiglie, costringe più bambini a frequentare strutture scolastiche situate in altri comuni limitrofi. Nei mesi precedenti, l'Amministrazione Comunale aveva tentato di venire incontro alle esigenze delle famiglie attivando il servizio di trasporto scolastico. Tuttavia, l’esperienza sul campo ha fatto emergere "significative difficoltà operative, organizzative ed economiche" che rendono impossibile la prosecuzione del servizio nella sua forma completa. Secondo quanto spiegato dal primo cittadino nella lettera, l'attivazione di un servizio dedicato comporterebbe un onere economico sproporzionato rispetto alle risorse disponibili, con inevitabili ripercussioni sull’intera collettività.

Oltre agli aspetti finanziari, sarebbero emerse anche criticità di tipo logistico. Il trasporto scolastico comunale è, infatti, strutturato su percorsi e orari definiti per gli altri gradi di istruzione e le deviazioni necessarie per servire la scuola dell’infanzia hanno causato disagi agli altri utenti, in particolare per quanto riguarda il rientro pomeridiano. Nonostante ciò, il Comune assicura di aver valutato ogni possibile soluzione per venire incontro alla famiglia interessata e si è dichiarato disponibile a garantire il servizio di trasporto limitatamente all’andata mattutina, ritenuta l’unica opzione compatibile con le attuali capacità organizzative ed economiche dell’Ente.

In via del tutto eccezionale, per il solo mese di gennaio il servizio verrà garantito sia al mattino che nel pomeriggio. Si tratta, come evidenziato dal sindaco, di una soluzione parziale, ma necessaria per bilanciare le esigenze del nucleo familiare con l’interesse generale della collettività. “La disponibilità a garantire l’andata mattutina rappresenta il massimo sforzo compatibile con le risorse disponibili” precisa ribadendo che l’istanza non può essere accolta integralmente. Resta aperto il tema più ampio dei servizi scolastici nei piccoli comuni e delle difficoltà strutturali che questi territori affrontano nel garantire prestazioni essenziali a fronte di risorse sempre più limitate.

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