politica

Ficulle approva una riforma fiscale per attrarre residenti, imprese e sostenere le famiglie

mercoledì 31 dicembre 2025

L'Amministrazione Comunale di Ficulle ha scelto di avviare un percorso di riforma fiscale complessiva per contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie, attrarre nuovi residenti e rafforzare la coesione sociale. Con questo obiettivo, il Consiglio Comunale, in occasione della seduta dedicata al bilancio di previsione, ha approvato lunedì 29 dicembre una riforma fiscale complessiva delle entrate locali, probabilmente unica nel panorama nazionale dei Comuni delle Aree Interne per ampiezza, visione e impostazione.

La manovra nasce dalla consapevolezza che realtà come la nostra si trovano oggi ad affrontare sfide strutturali: l’invecchiamento della popolazione, la riduzione dei servizi, il calo degli studenti, l’indebolimento del commercio di prossimità e la progressiva trasformazione di numerosi immobili in strutture ricettive. Di fronte a questi processi, l’Amministrazione ha scelto di non limitarsi alla gestione ordinaria, ma di mettere in campo scelte di prospettiva. L’obiettivo è chiaro: costruire futuro, non amministrare una tendenza. Citando un padre costituente: fai ciò che devi, accada ciò che può.

La riforma si fonda su un principio preciso: il sistema fiscale locale non deve essere soltanto uno strumento di prelievo e mantenimento dei servizi, ma può diventare una leva di sviluppo, equità e giustizia sociale, per quanto nelle possibilità di un piccolo comune. In questa logica, è stata quindi allineata agli altri Comuni del territorio e della provincia l’addizionale IRPEF attestandola allo 0,8%, un aumento dello 0,2% rispetto al passato ma con l’inserimento dell’esenzione totale per i contribuenti con ISEE fino a 10.500 euro, precedentemente non prevista ma opportuna tenendo conto dell’indice di fragilità materiale del Comune di Ficulle. Con la riforma, la politica fiscale sarà indirizzata verso quattro priorità strategiche: ripopolamento del territorio, sostegno all’economia locale, rafforzamento della coesione sociale e promozione di un abitare stabile e duraturo.

Le misure approvate vanno tutte in questa direzione. È previsto il rimborso della TARI per cinque anni a favore delle giovani coppie con figli per i nuovi residenti che decidono di vivere a Ficulle, così come per le nuove attività artigianali, commerciali e professionali che si insedieranno nel Comune di Ficulle. Rimborso totale del canone unico alle attività commerciali. Sono state ampliate le agevolazioni per i servizi scolastici, innalzando le soglie ISEE per mensa e trasporto, confermando la gratuità dei libri di testo per la scuola primaria, oltre ai contributi regionali per la scuola secondaria.

Un ulteriore intervento riguarda il sostegno allo studio universitario attraverso l’istituzione di un prestito d’onore comunale una tantum, destinato alle famiglie a basso reddito, per agevolare l’avvio dei percorsi accademici. L’obiettivo è favorire la mobilità sociale e garantire pari opportunità ai giovani del territorio. Sul fronte dell’abitare, è stata introdotta l’esenzione IMU per i proprietari che stipulano contratti di affitto a lungo termine con giovani coppie ed innalzata al 75% l’agevolazione per i contratti in concordato, incentivando così la residenzialità stabile.

Particolare attenzione è stata dedicata alle persone più fragili. Per gli anziani e per i nuclei familiari con ISEE fino a 10.500 euro sarà attivato un servizio di trasporto sociale verso ambulatori e strutture sanitarie, organizzato attraverso il coinvolgimento del volontariato locale sostenuto dal Comune. Prosegue il sostegno alle associazioni, che peraltro stanno svolgendo un lavoro straordinario, per quanto riguarda l’utilizzo degli spazi pubblici.

Questa riforma ha carattere sperimentale e sarà accompagnata da strumenti di monitoraggio e salvaguardia degli equilibri finanziari, con la possibilità di essere rimodulata e ampliata negli anni. Si tratta di una scelta riformista e pragmatica, orientata al bene comune e alla responsabilità istituzionale. Anche tenendo conto della riforma fiscale, il Comune di Ficulle continua a mantenere un bilancio solido, anche nella previsione triennale, come attestato dal Revisore dei Conti.

L’Amministrazione Comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento al personale che ha contribuito alla predisposizione tecnica della riforma: la segretaria comunale dr.ssa Lidia Renta, la ragioneria con la dr.ssa Rita Cerquiglini ed il dr. Alessandro Patassini e la responsabile dei servizi alla persona Marcella Quintavalle. A loro è affidata anche la predisposizione degli atti e dei regolamenti attuativi. Il loro contributo professionale è stato determinante.

L’obiettivo di questa riforma è dimostrare che la leva fiscale, che in un piccolo comune è limitata ma comunque rappresenta un volontà ed indirizzo politico-amministrativo,  può diventare uno strumento di sviluppo sociale ed economico. Se i risultati confermeranno le attese, Ficulle potrebbe essere un’idea di riferimento a livello nazionale per le politiche a favore dei piccoli comuni delle aree interne - anche valutando che una manovra di questa natura non sarebbe cosi onerosa se considerata e sostenuta a livello nazionale o europeo - restituendo centralità e prospettiva a territori troppo spesso considerati marginali o addirittura abbandonati al loro destino.  

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.