"Orvieto Città Sicura 2025", entro tre mesi in arrivo 34 nuove telecamere di videosorveglianza

È stato presentato martedì 2 dicembre nella Sala Consiliare del Comune il progetto di implementazione della videosorveglianza “Orvieto Città Sicura 2025” approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Comunale che prevede l’implementazione dell’attuale rete di videosorveglianza con l’installazione di 34 nuove telecamere distribuite su 10 varchi, ovvero ingressi e uscite principali della città, incroci e snodi viari, e su 8 nuovi punti di ripresa in vie, piazze, giardini e luoghi ad alta frequentazione nel centro storico e nei quartieri ai piedi della Rupe. Il tutto per un importo complessivo di poco più di 100.000 euro.
Nello specifico i 10 varchi, ognuno con due punti di ripresa in entrambe le direzioni dotati anche di sistema di lettura targhe, sono stati individuati in Strada della Stazione a ridosso dell’ingresso del parco della Confaloniera, in località Ponte del Sole nei pressi del Bar Obelix, alla rotatoria tra Via dei Cedri e Via degli Ulivi a Ciconia, sulla Strada Regionale 71 all’intersezione con il bivio di Sugano-Canonica, in Via Giovanni Ciuco a Orvieto Scalo all’incrocio tra la Strada Regionale 71 e la Strada Provinciale 56, in Strada dell’Arcone all’incrocio con la Strada Provinciale 12, su Strada di Corbara in località Sette Martiri nei pressi del bivio per Osarella, sulla Strada Provinciale 99 in località Lapone-Ponte di Romealla, all’incrocio di Via Po' a Sferracavallo, e a Canale sulla Strada Provinciale 12.
I nuovi punti di ripresa copriranno Piazza del Popolo, con una telecamera che integrerà quelle esistenti vigilando sulla zona di fronte al Palazzo del Capitano del Popolo, in Piazza Duomo sul lato sinistro della Cattedrale a integrare quella esistente all'imbocco di Via Duomo, due punti in Piazza Marconi di fronte al polo scolastico, l’area fitness di Ciconia nel giardino di Via delle Magnolie-Via degli Aceri, tre telecamere nel Parco “Stefano Melone” di Orvieto Scalo, due su Piazza della Pace, una nel giardino del Fosso dell’Abbadia sempre a Orvieto Scalo e tre apparecchi agli ingressi superiori del cimitero monumentale di Orvieto.
Una delle nuove telecamere è mobile e potrà quindi essere spostata e utilizzata in base alle necessità e alle richieste di controllo di una determinata area. Il software di gestione si avvale anche di sistemi di intelligenza artificiale per l'analisi delle immagini, di comportamenti anomali e oggetti sospetti. Tutto il sistema rispetta le normative sulla privacy e sulla protezione dei dati personali (GDPR) e sarà completamente integrato con l'attuale rete di videosorveglianza che conta 12 telecamere di contesto posizionate in Piazza della Repubblica (2), Corso Cavour-Torre del Moro (3), Via Duomo-Piazza Duomo (1), Piazza del Popolo (2), e le otto recentemente installate anche sul Piazzale Frustalupi, il piano superiore del parcheggio di via Roma. A queste si aggiungono quelle con sistema di lettura targa posizionate sulle strade: lungo la Strada Provinciale 205 Amerina nei pressi del casello dell'A1, sulla Statale 71 in località La Svolta, sulla Provinciale 44 a ridosso della Zona Industriale di Bardano e sulla Statale 71 in località Borgo Hescana.
"Il progetto di implementazione della videosorveglianza – ha spiegato il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Stefano Spagnoli - è il frutto di un anno di lavoro e della condivisione anche con i rappresentanti delle forze dell'ordine da cui abbiamo ricevuto input importanti. L'obiettivo è garantire maggiori livelli di sicurezza attraverso una rete di telecamere posizionate strategicamente in tutti gli accessi al territorio comunale e in punti sensibili del centro storico e delle frazioni. Le telecamere contribuiranno incrementare il controllo del territorio per prevenire fenomeni di microcriminalità e supportare così il lavoro delle forze dell’ordine ma ci aiuterà ulteriormente anche a difendere il patrimonio culturale e urbano monitorando sia siti storici che i parchi e i giardini frequentati dalle famiglie tutelandoli da atti vandalici. Con questo progetto blindiamo gli accessi al territorio con un controllo capillare ma non invasivo in grado di aumentare la percezione di sicurezza tra i residenti e i visitatori e fungere da deterrente. Le nuove telecamere saranno installate tra gennaio e febbraio e, dopo il collaudo, contiamo di attivarle entro il primo trimestre 2026. Così Orvieto sarà una delle città più sicure dell’Umbria e abbiamo già in programma ulteriori step del progetto con cui ci concentreremo su altre aree specifiche a partire dalle zone industriali".
Tutto il sistema della videosorveglianza è collegato alla centrale operativa della Polizia Locale dove il controllo sulle riprese è assicurato da un agente per ogni turno. “Stiamo lavorando – ha detto il capitano Enrico Sacco, vicecomandante della Polizia Locale di Orvieto – a un Patto integrato per la sicurezza con la Prefettura che consentirà l’accesso diretto all’utilizzo delle immagini anche alle forze dell’ordine che già attualmente ci chiedono molto spesso le immagini delle telecamere per le attività di indagine".
“Un altro punto del programma che mettiamo a terra – ha sottolineato il sindaco Roberta Tardani – implementando il progetto di videosorveglianza che avevamo avviato nel precedente mandato che oggi si estende anche a parchi, giardini e frazioni e in futuro potrà essere ulteriormente ampliato. Rendere una città sicura per noi non è soltanto prevenzione, controllo e supporto alle forze dell’ordine ma soprattutto garantire la tutela della qualità di vita dei nostri cittadini che è uno dei principali motivi per cui Orvieto è un luogo ideale dove vivere".
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