Fns Cisl: "Sovraffollamento crescente di detenuti e carenza di organico sul fronte della Polizia Penitenziaria"

Sovraffollamento crescente di detenuti e carenza di organico sul fronte della Polizia Penitenziaria. Anche nel Carcere di Orvieto, come nel resto degli istituti penitenziari della regione, la situazione preoccupa la Fns Cisl Umbria in considerazione dei pensionamenti previsti entro fine anno. A parlare per la categoria della sicurezza sono i dati già presentati in Regione dal sindacato, nel corso dell’audizione della Terza Commissione Consiliare.
Nella struttura di Via Roma, a fronte dei 62 agenti previsti, sono solo 53 quelli operativi e la loro età media supera i 50 anni. Per quanto riguarda la popolazione carceraria si parla di 130 detenuti presenti rispetto ai 98 previsti. Il rischio degli eventi critici legati al sovraffollamento, ma anche alla turnazione delle ferie del personale è all’ordine del giorno, soprattutto in estate, in tutta l’Umbria. Lo sa bene Terni dove sono operativi 206 agenti, anziché i 262 previsti. Non va meglio a Perugia dove il rapporto è di 196 invece di 251 e a Spoleto, dove si registrano 237 addetti rispetto ai 296 che dovrebbero esserci.
"A settembre – riferisce Riccardo Laureti, segretario generale aggiunto Fns Cisl Umbria – terminerà il corso che vedrà migliaia di nuovi agenti di polizia penitenziaria distribuiti su tutto il territorio nazionale. La questione ci vedrà in prima linea per ottenere le risorse necessarie al comparto nella nostra regione. Abbiamo chiesto il supporto della presidente Stefania Proietti per far sì che venga aperto il Provveditorato Umbria-Marche e chiesto di organizzare meglio la mobilità del personale di polizia penitenziaria per sopperire alla movimentazione dei detenuti. Non va dimenticato che molti di quelli di media sicurezza che presentano problematiche psichiatriche provengono dalla vicina Toscana. Solo a Terni sono oltre cento. Vale la pena ribadire che non possono essere gestiti in un normale istituto penitenziario. Occorre creare strutture specifiche ad essi dedicate". 
Questa una delle richieste della Fns Cisl avanzate in Regione, insieme alla proposta di dotare l’Umbria di una Rems con almeno 30 posti letto e all’ipotesi di realizzare un reparto protetto presso l’ospedale di Foligno con almeno quattro posti letto dove sia possibile il piantonamento dei detenuti in corsia. “Questo perché – sottolinea Laureti – le visite ospedaliere ai detenuti negli ultimi anni sono aumentate in maniera esponenziale e avvengono con frequenza quotidiana, impegnando così personale e mezzi, con ulteriori costi e rischi per la sicurezza dei cittadini. In linea con quanto avviene a Viterbo, abbiamo pensato di proporre alle istituzioni di dedicare alle visite dei detenuti una corsia dell’Ospedale di Perugia, dove il carcere avrà un nuovo padiglione per ospitare circa altri 250 detenuti”.
A rinforzare la posizione della categoria, il segretario regionale Cisl Umbria, Riccardo Marcelli, coordinatore dell’area sindacale territoriale Terni-Orvieto, che, rivolgendosi alle istituzioni, fa leva sul ruolo di un territorio che già fatica ad affrontare la contingenza e che “in assenza di interventi rischia di vedersi addossati i problemi anche di altre realtà con possibili ricadute in termini di costi aggiuntivi e di sicurezza”.
Corriere dell'Umbria
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.