politica

"L'ex Caserma Piave resta la chiave di volta per la città"

martedì 24 gennaio 2023

In cima ad ogni ragionamento sul futuro degli immobili cittadini resta l'ex Caserma Piave, considerata come la vera e propria chiave di volta per Orvieto. "Un nodo - afferma al riguardo il sindaco, Roberta Tardani - che difficilmente si può sciogliere in cinque anni di governo di cui tre contraddistinti da una pandemia e dai riflessi di una guerra. Abbiamo avuto tante proposte, alcune speculative e fantasiose, altre più concrete e fattibili ma che interessano porzioni della struttura. Valuteremo i progetti concreti, sostenibili economicamente, compatibili e coerenti con lo sviluppo della città". 

Rispetto alla recente approvazione in Consiglio Comunale della mozione "Un progetto di città dell'arte per un nuovo Rinascimento in nome di Luca Signorelli e del Museo in Orvieto dei Tesori Segreti presso l'ex Caserma Piave", presentata dal capogruppo di Prima gli Orvietani, Franco Raimondo Barbabella, il primo cittadino non nasconde le proprie perplessità. "È una bella proposta - riconosce - che va valutata attentamente. Come Amministrazione Comunale abbiamo mostrato apertura a qualsiasi verifica e ipotesi.

Certamente qualche perplessità sulla sostenibilità l’abbiamo espressa, ma valuteremo tutti insieme serenamente. Attueremo quello che è stato il mandato che la mozione ha affidato all’Amministrazione. D’altra parte per troppi anni Orvieto ha vissuto sull’illusione del campus universitario, sull’hotel a cinque stelle ma la città ha bisogno di certezze, concretezze e tempi di attuazione utili".

In capo al sindaco, la richiesta di incontro da far arrivare al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. "Nel minor tempo possibile" osserva il presidente del Consiglio Comunale, Umberto Garbini. "Immagino - dice - che i tempi saranno brevissimi per la formazione della delegazione dove, trovo logico che sia presente anche la Presidenza del Consiglio Comunale. Serve che le componenti politiche in Consiglio indichino i rappresentanti di maggioranza e minoranza che parteciperanno alla delegazione".