politica

In Consiglio l'assestamento di bilancio. "Alternativa per Porano" boccia l'azione del Comune

giovedì 28 luglio 2022

È convocata per venerdì 29 luglio alle 18 la seduta nel quale il Consiglio Comunale di Porano è chiamato ad approvare, tra le altre cose, il Bilancio di previsione 2022/2024 – Variazione di assestamento generale ai sensi dell'articolo 175, comma 8 del 267/2000 e salvaguardia degli equilibri di bilancio. Alla vigilia della seduta il Gruppo Consiliare "Alternativa per Porano" ha anticipato con una conferenza stampa il proprio parere negativo, non solo rispetto a quanto sarà portato in approvazione, ma anche su quanto e come svolto sin qui dall'Amministrazione Comunale in carica.

"Quattro anni fa – afferma il capogruppo, Mirko Pacioni – un gruppo di persone che hanno a cuore il nostro territorio, avrebbero voluto costituire un'associazione culturale. Poi, a marzo 2019, abbiamo deciso di formare una lista civica che, alle successive elezioni di maggio, ha ottenuto la fiducia di 251 poranesi. Nel corso di questi tre anni di legislatura, il nostro Gruppo Consiliare ha presentato 24 interrogazioni e 6 mozioni; più altre 2 interrogazioni condivise con il gruppo 'Lista Civica per Porano dalla nostra prospettiva'. Quali strumenti di comunicazione, abbiamo ritenuto opportuno sin da subito attivare pagina e profilo Facebook e il canale YouTube 'Alternativa per Porano'; abbiamo inoltre diffuso 23 comunicati stampa.
 
L'ultimo, in ordine di tempo, quello relativo agli impianti sportivi, si è reso necessario per mostrare la realtà delle cose che la propaganda di chi amministra vorrebbe, nonostante tutto, sottacere. Inoltre, è ancora sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado in cui versa l'area dell'ex Orto del Prete, abbandonata da quasi 13 anni. Ne abbiamo chiesto conto più volte e lo faremo ancora, ma fino ad oggi ci è stato risposto che il progetto rimane quello iniziale seppure sulla tempistica non ci sono certezze. Il Comune di Porano, ormai da anni, ha inoltre appaltato la gestione di alcuni servizi fondamentali, a partire dalla manutenzione del verde, con costi notevoli per le tasche dei cittadini, e risorse economiche che consentirebbero di assumere altresì in pianta stabile due operai impegnati per l’intera giornata.  
 
Il Comune di Porano spende quasi 400.000 euro di stipendi per i dipendenti, e per il sindaco sono persino pochi 'se confrontati con le esigenze di oggi'. È stato poi (s)venduto lo scuolabus, con una base d'asta di poco più di 8.000 euro. Nei locali degli ex bagni pubblici doveva essere allestito un Infopoint Turistico, mai entrato in funzione (!) così come non sono mai state acquistate nemmeno le attrezzature necessarie: soldi pubblici buttati al vento dei quali abbiamo chiesto e chiederemo conto.
 
Rispetto ad acqua e rifiuti è poi evidente come gli enti locali non contino più niente, e nei Consigli Comunali ci ritroviamo a ratificare le decisioni presi nei CdA delle società private del settore senza avere alcuna facoltà di modificarle.

Quanto alla vendita di immobili, non è rimasto quasi più niente se non il Centro Anziani. Il peggio alla fine: la cosiddetta riqualificazione del settecentesco Parco di Villa Paolina, rispetto alla quale è stato possibile effettuare soltanto un sopralluogo per rendersi conto dello stato di avanzamento dei lavori. La documentazione progettuale ci è stata fornita solo dopo quattro mesi di reiterate richieste e a seguito di un'interrogazione urgente. Grave che a risponderci sia stato il geometra responsabile dell’Ufficio Tecnico e non il sindaco, negandoci per altro la facoltà di un secondo sopralluogo specifico per i lavori effettuati sulla vegetazione".