politica

Dal Pnrr 12,5 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici umbri, Ficulle tra i beneficiari

venerdì 4 marzo 2022

Approvata la graduatoria per gli interventi del “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”, appartenente alla Componente 1, Missione 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di undici interventi totali in Umbria: nove scuole comunali di Campello sul Clitunno, Umbertide, San Giustino, Magione, Perugia, Terni, Ficulle, Narni e Acquasparta, e due scuole della provincia di Perugia e di Terni.  Nello specifico, le tipologie di intervento previste riguardano il miglioramento sismico, oltre che l’adeguamento, e l’efficientamento energetico di scuole primarie, secondarie e di un istituto omnicomprensivo.

"Ammontano a 12 milioni e 500 mila euro le risorse finanziarie, derivanti dai fondi del PNRR, assegnate ai Comuni umbri e alle Province – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione Paola Agabiti – grazie alle quali si rende possibile la riqualificazione, oltre che la messa in sicurezza, di undici istituti scolastici; interventi che non solo rappresentano un’assoluta priorità, ma consentono di agire in modo strutturale sugli edifici, garantendo agli studenti umbri ambienti scolastici sicuri”.

"Sono, inoltre, in attesa di approvazione – rende noto - le graduatorie che riguardano cinque ulteriori linee di intervento per l’istruzione, per un importo totale di quasi 58 milioni di euro e attraverso i quali si attivano misure per gli asili, per l’infanzia, per le palestre e per le mense scolastiche e, infine, per la costruzione di nuovi istituiti”.

"Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza investite per l’efficientamento e la sicurezza delle scuole umbre – evidenzia l’assessore - ammontano così complessivamente ad oltre 70 milioni di euro”. La rilevanza dell’istruzione e dell’edilizia scolastica è di assoluta centralità per la Giunta regionale – ribadisce l’assessore Agabiti – Continueremo ad investire nella riqualificazione delle scuole umbre anche attraverso l’utilizzo nel breve termine di risorse derivanti dalla programmazione dei fondi strutturali europei”. 

Fonte: Regione Umbria