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"Piano rifiuti Umbria: il 'revirement' della Lega, il silenzio assordante dei consiglieri e il flebile sussurro della sindaca Tardani"

domenica 9 gennaio 2022

Ve la ricordate la "soluzione" della Lega al problema della gestione dei rifiuti in Umbria, nel 2018? Vale la pena ricordarla: "No a qualsiasi realizzazione di inceneritori e termovalorizzatori […], assoluta contrarietà all’ampliamento delle discariche già esistenti. Noi puntiamo sulla qualità della raccolta differenziata che deve essere valutata sulla base dell’effettiva percentuale di materiale riciclato [...] per questo sono fondamentali investimenti mirati per il miglioramento degli impianti e la drastica riduzione dello scarto di processo".

Era agosto del 2018, in piena preparazione della campagna elettorale e quelle appena citate erano le parole - riportate da un noto giornale umbro - di illustri rappresentanti regionali ed onorevoli della Lega che a gran voce chiedevano alla Regione (a quel tempo brutta e cattiva, perché non governata da loro) di attivare politiche serie di riduzione dei rifiuti, auspicando che anche i comuni più arretrati potessero raggiungere gli obiettivi massimi della raccolta differenziata.

Sono passati pochi anni, la Lega oggi governa la Regione Umbria ed il nuovo Piano rifiuti emanato dalla giunta Tesei va completamente in direzione contraria rispetto a quanto auspicato e promesso e punta tutto sull’inceneritore e sull’ampliamento delle discariche, tra cui quella di Orvieto, riportando indietro la Regione di almeno 20 anni! Complimenti per la coerenza e per la visione innovativa!

Meno male che ad Orvieto, al governo della città, c’è ora la sindaca Tardani ed i consiglieri della Lega che, soprattutto quando erano all’opposizione, hanno alzato barricate contro l’ampliamento della discarica e che invece oggi, ad infingimenti caduti, stanno zitti zitti e non protestano più, ora che la responsabilità di difendere il territorio è veramente loro, e solo loro. Ora che i loro capi hanno decretato un ampliamento pari ad almeno il doppio di quello solo in discussione durante le barricate, mostrano il vero volto!

Facile fare passerelle e osservatòri, quando si è all'opposizione. Oggi che sono al governo nessuno di loro fiata, a parte la finzione di uno scolorito e timido comunicato della Sindaca che china la testa e abbandona il territorio che l'ha eletta per il solito tornaconto politico. Starà dunque ai cittadini far sentire una voce forte e chiara, trasversale agli schieramenti, essendo ormai evidente che non possiamo contare su chi oggi, al governo della città, dovrebbe tutelare il nostro territorio.

Noi faremo la nostra parte!".
 
Cristina Croce,
capogruppo "Siamo Orvieto"


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