politica

Otto Comuni dell'Umbria partecipano al progetto nazionale "Piccoli" per il finanziamento di piani di intervento partecipati

venerdì 22 ottobre 2021

Acquasparta, Baschi, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Lisciano Niccone, Montecchio, Montone, Tuoro sul Trasimeno. Sono questi gli otto Comuni umbri che fanno parte del progetto "Piccoli". L'acronimo sta per "Piani di intervento per le competenze e l’innovazione locale" ed identifica l'iniziativa realizzata nell’ambito del Pon Governance e capacità istituzionale 2014-2020. Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha assegnato ad Anci la competenza nazionale per la progettazione partecipata. Cinque gli ambiti di intervento ammissibili e 42 milioni di euro i finanziamenti complessivamente stanziati: smart working, contabilità, gestione del personale e dei tributi, appalti, semplificazione e gestione associata dei servizi locali.

"Come Anci Umbria – commenta il coordinatore dei Piccoli Comuni Anci Umbria, Federico Gori (nella foto) – abbiamo più volte sollecitato, sul piano nazionale, la necessità che i piccoli comuni ricevano l’attenzione che meritano, non solo perché rappresentano la fetta più consistente del nostro paese, ma anche perché sono espressione di eccellenze, di produzioni di qualità, di tradizioni e di grande appeal turistico. In questi anni, abbiamo subìto la contrazione della spesa per investimenti sul capitale umano, ricevuto pochi finanziamenti, stiamo assistendo a un pericoloso spopolamento dei nostri territori e a un impoverimento di servizi essenziali.

Ciò che, invece, non è arretrato è il turismo: questi sono territori che hanno una grande attrattività e su questo occorre proseguire con progetti mirati che diano a queste aree la possibilità di esprimere al massimo le loro potenzialità. E’ una battaglia storica che stiamo portando avanti e che, con questo progetto, si gettano le basi per un primo, importante cambiamento nel modo di considerare i piccoli, per dimensioni, ma non certo per importanza, Comuni".