politica

"Ai Comuni della Zona Sociale 12 assegnate 650 ore settimanali per un totale di oltre 500.000 euro"

domenica 12 settembre 2021

Nel rivolgere il consueto saluto di inizio Anno Scolastico, il sindaco, Roberta Tardani ricorda che nella lunga gestione dell’emergenza sanitaria, riaprire le scuole “in presenza” è stato sempre l’obiettivo comune a studenti, famiglie, operatori scolastici e istituzioni ai vari livelli, nazionali e periferici. In tal senso assicura che la collaborazione fra i vari soggetti istituzionali proseguirà per monitorare costantemente l’evoluzione e garantire lo svolgimento della scuola in totale serenità. Di qui il richiamo del Sindaco alla “responsabilità” di ciascuno per dare garanzie a tutti.

Riguardo ai servizi alla scuola di ogni ordine e grado il sindaco sottolinea il lavoro fatto dai vari Assessorati e Uffici dell’Ente per garantire la riapertura in assoluta sicurezza, e che anche quest’anno l’Amministrazione ha provveduto ad una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che si aggiungono agli adeguamenti strutturali degli edifici scolastici comunali già realizzati lo scorso anno.

Nell’augurare un buon anno di scuola alle realtà formative della città, il sindaco rivolge un augurio particolare ai dirigenti scolastici e ringrazia la dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo Orvieto-Baschi per aver messo a disposizione, nelle scorse settimane, la palestra della Scuola Elementare “Erminia Frezzolini” di Sferracavallo quale sede temporanea del Centro Vaccinale di Orvieto che da sabato 11 settembre, è tornato operativo nella sede dell’Usl Umbria 2 a Bardano; saluta e ringrazia, infine, la professoressa Carmela Rita Vessella, ex dirigente del Liceo Scientifico “Ettore Majorana” e dell’Istituto di Istruzione Tecnica “Lorenzo Maitani” augurando buon lavoro alla nuova dirigente, la professoressa Lorella Monichini.
 
Anche l’assessore alla Scuola, Istruzione e Formazione, Angela Maria Sartini evidenzia l’importanza della costante collaborazione fra istituzioni scolastiche e Amministrazione Locale ricordando che l’attuale fase, sebbene ancora delicata, necessita di un ulteriore impegno comune per dare il massimo della sicurezza e della tranquillità a quanti si predispongono a vivere la quotidianità scolastica che è fatta di insegnamenti ed esperienze ma soprattutto di relazioni interpersonali che vanno monitorate e valorizzate per recuperare quello che la fase acuta dell’emergenza sanitaria aveva interrotto, creando talvolta problematiche nuove rispetto al benessere psicologico di bambini e adolescenti. Di qui l’esigenza di una “scuola più inclusiva”, capace di attuare fino in fondo il principio costituzionale della “pari dignità sociale”, di cui la scuola ha grande bisogno per garantire pari condizioni a tutti gli studenti e per dare al Paese nuove possibilità di sviluppo.  

In questo senso l’assessore sottolinea che l’Amministrazione Comunale conferma l’impegno nel sostegno degli alunni con diverse abilità per i quali verranno garantite ore di integrazione scolastica in tutti gli ordini di studio. Nello specifico, ai Comuni della Zona Sociale n. 12, sono state assegnate per il nuovo Anno Scolastico 650 ore settimanali per un totale di oltre 500.000 euro. Si tratta di ore finalizzate all’assistenza scolastica che viene garantita non solo agli alunni che frequentano le scuole del territorio ma anche a quegli studenti residenti nei Comuni dell’Orvietano che sono iscritti nelle scuole in altri territori vicini.

Inoltre, contro gli effetti dell’isolamento che nei mesi scorsi ha costretto molti giovani ad affrontare disagi anche di natura psicologica, l’Amministrazione sta ultimando la formalizzazione dell’Osservatorio sulle dipendenze al quale un grande contributo verrà dato proprio dai rappresentanti scolastici. Per tutti questi aspetti, il nuovo ann è un’altra tappa determinante nella gestione dell’emergenza sanitaria che mette tutti alla prova nel trasformare una esperienza difficile in una occasione di rigenerazione da cogliere con fiducia e disponibilità. L’augurio dell’assessore Sartini è che ciascuno percepisca non la routine di un altro anno che inizia ma la dimensione del tempo, che non si esaurisce in sé ma serve a gettare le basi del domani, e che ciascuno, varcando la porta della scuola, porti con sé la consapevolezza di essere artefice del proprio personale futuro e del futuro di tutti.