politica

Salvini inaugura la sede della Lega. Referendum di riforma della giustizia, raccolte 300.000 firme

lunedì 19 luglio 2021

È stata inaugurata lunedì 19 luglio in Via Filippeschi 12, come annunciato, la sede locale della Lega. Tra i presenti, accanto al segretario federale, Matteo Salvini, anche il segretario regionale, Virginio Caparvi, il referente Lega della provincia di Terni, Nico Nunzi, e quello di Orvieto, Davide Melone, oltre alla senatrice Valeria Alessandrini. Dopo il taglio del nastro, Salvini si è recato presso il gazebo di Piazza Gualterio dove è in corso la raccolta firme per il referendum di riforma della giustizia.

Tra i firmatari dei sei quesiti, anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. "Si tratta - ha detto quest'ultima - di una battaglia giusta. Ormai sono molti anni che si parla di questa riforma. Crediamo in questa iniziativa che sta vedendo una condivisione trasversale, che non ha simboli di partito. Matteo la sta portando avanti con grande dedizione in tutta Italia. Sono qui un po' anche in veste di addetta ai lavori a dire che questa riforma è necessaria".

"Queste firme - ha detto il segretario federale - fanno la rivoluzione, democratica e pacifica. Non pensavamo in 18 giorni di raccoglierne 300.000 in tutta Italia. Grazie. E grazie anche alle donne e agli uomini che gli umbri hanno votato perché stanno dando prova di buon governo, attenzione, onestà, passione e presenza. L'Umbria, così come il resto d'Italia, ha fame di turismo. Salvare vite è fondamentale, terrorizzare il Paese no. Il 95% delle persone che, purtroppo, è morta di Covid aveva più di 60 anni ed altre patologie. Ora si sta parlando di obbligo vaccinale per ragazzi di 12-13 anni.

Non scherziamo con la vita di figli e nipoti. Ad oggi l'84% degli insegnanti, un milione e 400 mila lavoratori della scuola, ha già fatto la prima dose. Entro settembre più del 90% dei lavoratori sarà coperto da entrambe. Perché, allora, parlare di licenziamento e liste di proscrizione? Non sarebbe più sensato riaprire le discoteche che sono controllate piuttosto che incentivare l'illegalità su spiagge e strade? Viva l'Italia che torna a vivere. A Orvieto, ma anche a Todi, Terni, Perugia, Montefalco. Ovunque. Cautela e buon senso, ma anche rispetto per i 60 milioni di italiani".

Iniziata a Bologna e proseguita a Siena, la lunga giornata di Matteo Salvini, dopo Orvieto è proseguita alla volta di Roma. Non prima, però, di un incontro, stavolta non pubblico, con il sindaco, Roberta Tardani, nel corso del quale si sarebbe parlato anche degli equilibri di giunta e della rappresentanza del Carroccio all'interno di essa.

"Una visita che aspettavo da tempo - il commento del primo cittadino - e che è stata l'occasione per una piacevole chiacchierata insieme a Matteo Salvini e alla governatrice della Regione Umbria, Donatella Tesei, per raccontare e discutere di quanto fatto in questo anno e mezzo così difficile e dei progetti messi in campo per la ripartenza anche grazie al contributo dei consiglieri e assessori della Lega. Matteo Salvini ha ascoltato con attenzione ed espresso parole di apprezzamento e come sempre ha mostrato la sua vicinanza agli amministratori locali impegnati in prima linea oggi più che mai".