politica

Wedding ed eventi privati. Lega: "Autorizzare location Covid free per ripartire in sicurezza"

martedì 27 aprile 2021
Wedding ed eventi privati. Lega: "Autorizzare location Covid free per ripartire in sicurezza"

“Il divieto di svolgimento di cerimonie ed eventi privati è illogico e potenzialmente controproducente, soprattutto a fronte alla giusta ripartenza di altre attività, dalla ristorazione ai cinema ed agli eventi sportivi fino alle fiere. La questione centrale non è rappresentata dall’individuazione di una data, ma dalla definizione di procedure e protocolli in grado di permetterne lo svolgimento in sicurezza”. Sono le parole del Senatore della Lega Luca Briziarelli insieme al Capogruppo Massimiliano Romeo e ai colleghi Senatori Tiziana Nisini e Gian Marco Centinaio.

“Nelle scorse settimane – spiegano - abbiamo assistito al paradosso di un’Italia completamente in rosso con la possibilità di raggiungere persino in aereo destinazioni “covid free”. Se ciò non è ancora applicabile per intere aree del nostro Paese, è tuttavia possibile mutuare tale soluzione per specifiche location “Covid Free” che possano essere raggiunte garantendo l’assoluta sicurezza.

Come Lega proporremo che il settore sia immediatamente sbloccato sulla base di quattro semplici regole: certificazione della sanificazione della location prima dell’acceso del personale e degli invitati; impiego esclusivo di personale vaccinato o che abbia effettuato specifico tampone; registrazione e tracciamento dei partecipanti con obbligo di tampone o certificazione di avvenuta vaccinazione in caso di provenienza da zona arancione o rossa, rispetto del distanziamento e delle normali regole di prevenzione previste per eventi analoghi per cui è già stata prevista la ripartenza”.

“Nei mesi scorsi – spiega Briziarelli - ci siamo confrontati costantemente con le principali realtà del settore, condividendone le giuste preoccupazioni e sostenendone le proposte, sia sul piano economico che organizzativo, ora non è più possibile aspettare, non solo perché l’intero settore, che conta migliaia di aziende e decine di migliaia di addetti è economicamente in ginocchio, ma anche perché si colpiscono le coppie e le realtà che seguono le regole e si finisce per favorire lo svolgimento di feste ed iniziative abusive senza alcun tipo di garanzia in termini sanitari”.

“Siamo consapevoli – concludono gli esponenti della Lega - che anche a queste condizioni alcuni operatori saranno comunque penalizzati, ma è fondamentale avviare il percorso garantendo nel frattempo un sostegno adeguato alle imprese per cui la riapertura "formale" non coinciderà con l'effettiva possibilità di ripartire”.