politica

Equo compenso, in vigore la legge regionale a tutela del lavoro svolto dai professionisti

giovedì 1 aprile 2021
Equo compenso, in vigore la legge regionale a tutela del lavoro svolto dai professionisti

Da venerdì 1° aprile entra in vigore la legge regionale n. 6 del 15 marzo 2021 recante “Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto di committenti privati e di contrasto all’evasione” a tutela del lavoro svolto dai professionisti.
 
La legge, che ha introdotto il cosiddetto equo compenso,  ha l’obiettivo di tutelare il lavoro dei professionisti e, allo stesso tempo, di attenuare l’evasione fiscale, rendendo obbligatorio il pagamento delle conseguenti eque spettanze da parte del committente che voglia ottenere qualsiasi autorizzazione. Il professionista quindi, può, anzi deve, concordare liberamente il proprio compenso, nel rispetto dell’etica e dignità professionale oltre che delle norme deontologiche degli Ordini e Collegi di appartenenza, la cui misura non necessita di essere palesata alla Pubblica Amministrazione. 
 
In virtù di tale norma, pertanto, a decorrere dalla data odierna, la presentazione le istanze autorizzative (permesso di costruire, autorizzazione paesaggistica) o di istanza ad intervento (CILA, SCIA) da inoltrare al SUAPE / Sportello Unico Attività Produttive ed Edilizia, devono essere corredate, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente, redatta nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000.  
 
Inoltre, alla domanda deve essere allegata, ai fini del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, redatta secondo il D.P.R. 445/2000, attestante il pagamento delle correlate eque spettanze da parte del committente.

Legge regionale n. 6 del 15 marzo 2021
Modello dichiarazione del professionista attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto