politica

Interventi della Regione per arginare la crisi economica dell'industria estrattiva e mineraria

venerdì 5 marzo 2021
Interventi della Regione per arginare la crisi economica dell'industria estrattiva e mineraria

"La crisi economica degli ultimi dieci anni ha avuto pesanti ripercussioni sull’industria estrattiva e mineraria umbra. Le produzioni medie annue, infatti, hanno subito una flessione che, considerando le annualità di escavazione 2009-2019, ha raggiunto un calo del 40% dei materiali estratti, e proprio nell’ottica di arginare il trend negativo e di aggiornare e armonizzare le norme di settore che regolano l’attività estrattiva sul nostro territorio, la Regione Umbria ha introdotto modifiche significative”. È quanto afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Morroni.

Diverse le disposizioni della legge regionale 2/2000 sull’attività di cava che sono state oggetto di riforma a beneficio delle imprese del settore e, nello stesso momento, della salvaguardia dell’ecosistema: le proroghe dei termini delle autorizzazioni alla coltivazione delle cave, prima concesse biennalmente e fino a un massimo di tre volte a seconda delle tipologie e dello stato delle attività estrattive, potranno coprire un arco temporale massimo di sei anni per tutte le attività in essere a invarianza dei volumi di estrazione e previa una più attenta valutazione d’impatto ambientale; le garanzie finanziarie prestate dai coltivatori di cava, allo scopo di privilegiare e di valorizzare la componente ambientale post-operam, sono ora imperniate sul valore del recupero dei siti di cava al termine della coltivazione, con priorità al reinserimento finale nel contesto paesaggistico locale; si forniscono precise condizioni a tutela del patrimonio naturalistico riguardo alle potenziali interferenze delle attività minerarie con i siti comunitari “Natura 2000”.

“Gli interventi messi in campo sono la testimonianza di un’attenzione politica verso un comparto da sempre molto importante per il tessuto economico regionale; - conclude l’assessore Morroni - le riforme puntano a dare un quadro di certezza al sistema e a creare condizioni di maggiore agibilità per le imprese interessate, al fine di garantire loro prospettive di sviluppo”.

Fonte: Regione dell'Umbria