politica

Il Consiglio Comunale approva il Bilancio di previsione pluriennale 2021/23

venerdì 5 marzo 2021
Il Consiglio Comunale approva il Bilancio di previsione pluriennale 2021/23

Nella seduta di giovedì 4 marzo il Consiglio Comunale ha approvato dopo ampio dibattito (8 favorevoli; 5 contrari) il bilancio di previsione pluriennale 2021/2023 che costituisce documento di programmazione finanziaria corredato del Documento Unico di Programmazione, unitamente ai relativi allegati contabili. 
 
“Siamo arrivati al bilancio di previsione e siamo arrivati quasi nei tempi previsti – ha affermato l’assessore al Bilancio, Piergiorgio Pizzo unificando la trattazione dei punti che correlati all’atto - come ho già detto, in questa fase, è un bilancio tecnico autorizzativo per agli uffici di operare ed avere l’agibilità amministrativa di programmare e dare avvio agli importanti investimenti previsti nel piano triennale delle opere pubbliche. Un bilancio tecnico che manca di componenti essenziali, perché abbiamo necessità di capire quando finirà la pandemia, quando si potranno riaprire le regioni, la quantificazione delle misure a sostegno delle aziende e i ristori ai Comuni ovvero l’entità dei trasferimenti dello Stato agli Enti Locali, di come saranno condizionati dall’emergenza sanitaria ancora in atto e dai provvedimenti del nuovo Governo.

Allo stato attuale non abbiamo la certezza del quantum delle entrate. Solo quando sarà più chiaro il quadro il riferimento allora rimpingueremo i capitoli del bilancio, ragioneremo della eventuale riduzione della pressione fiscale e di eventuali provvedimenti a sostegno alle attività economiche maggiormente colpite dalla crisi post Covid come già avvenuto lo scorso anno. Abbiamo ipotizzato di incassare i flussi dell’anno scorso e cercato di aggiustare il bilancio nella parte della spesa. A breve uscirà il bando affitti, abbiamo avuto autorizzazioni per i buoni mensa. Lo scorso anno siamo intervenuti riducendo fortemente la Tari e azzerato la Tosap. Ci aspettiamo di vedere i dati del Governo e man mano interverremo coinvolgendo il Consiglio Comunale per le varie soluzioni che di volta in volta verranno prospettate. Abbiamo presentato il bilancio alle categorie sociali.

Abbiamo voluto mettere le risorse alla voce costi del personale essendo previste assunzioni nel 2021 e 2022. Per il momento abbiamo confermato tutte le tariffe dei servizi pubblici locali. Le tariffe IMU, l’addizionale comunale e l’imposta soggiorno restano invariate, fermo restando che interverremo ancora. La parte dell’imposta di soggiorno è rimodulata perché confidiamo nella programmazione del Governo nazionale per ristorare i Comuni. La Tosap è sostituita dal Canone unico patrimoniale previsto attraverso apposito regolamento. Confermati inoltre gli impegni per le manutenzioni e per la spesa sociale Gli altri atti collaterali a questo bilancio di previsione sono inoltre gli incarichi di collaborazione autonoma e il DUP".

Qui, ampi stralci del dibattito a cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Orvieto.

- Documento Unico di Programmazione 2021/2023

- Incarichi di collaborazione autonoma 2021/2023

- Imposta di soggiorno

- Addizionale Irpef 

- Imu

- Tariffe canone unico patrimoniale e canone mercatale