politica

Agroalimentare, accordo tra distribuzione e organizzazioni agricole per la difesa dalle pratiche sleali

giovedì 4 marzo 2021
Agroalimentare, accordo tra distribuzione e organizzazioni agricole per la difesa dalle pratiche sleali

“Una buona notizia per la filiera agroalimentare, l’intesa raggiunta tra il comparto della distribuzione e le organizzazioni agricole che agevolerà l'iter legislativo di recepimento della direttiva Europea contro le pratiche commerciali sleali” – afferma il presidente Comagri Filippo Gallinella.
“Tra i punti salienti, l'effettivo recepimento della direttiva Ue mantenendo il concetto di reciprocità, quindi di tutela, prevista a livello nazionale, nei confronti di tutti gli operatori della filiera. Oltre a ciò, viene contemplato il principio di riservatezza nella denuncia delle pratiche commerciali sleali e il diritto alla difesa, oltre alla configurazione di sanzioni dissuasive proporzionate e tali da non compromettere la continuità delle imprese e il loro equilibrio economico.

L’intesa – prosegue Gallinella – rigetta, inoltre, l'uso delle aste on line al doppio ribasso, riconsidera il tema delle vendite sottocosto limitandole a determinati casi, introduce specifiche sui pagamenti e rimanda a un ente incaricato dell'applicazione e controllo della normativa in questione che possieda opportuni requisiti di autonomia ed esperienza, quale ad esempio l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

Ricordo che quella delle pratiche sleali è una battaglia che abbiamo portato avanti in prima linea: come Movimento 5 Stelle, in accordo con altri gruppi politici, abbiamo infatti predisposto un testo contenente i criteri per l'applicazione delle nuove regole UE sul territorio nazionale a sostegno dell'agroalimentare, sia al fine di tutelare gli operatori che praticano comportamenti corretti, sia a difesa dei consumatori, delle imprese e dei lavoratori dell'intero comparto” – conclude Gallinella.