politica

"Quali criteri per la vaccinazione del personale amministrativo Asl e delle Aziende ospedaliere?"

lunedì 22 febbraio 2021
"Quali criteri per la vaccinazione del personale amministrativo Asl e delle Aziende ospedaliere?"

"Situazioni disomogenee e difformità operative nella somministrazione del vaccino anti-Covid al personale amministrativo impiegato nelle Asl e nelle Aziende ospedaliere". Così i consiglieri regionali Michele Bettarelli (PD) e Thomas De Luca (M5S) nel question time in cui chiedono chiarimenti alla giunta regionale sui criteri e le modalità di somministrazione del vaccino. "Risultano situazioni disomogenee per quanto riguarda il personale amministrativo impiegato nelle Asl e nelle Aziende ospedaliere - dicono Bettarelli e De Luca - non si riescono a cogliere le ragioni di questa difformità operativa visto che parliamo di personale che appartiene alla stessa categoria.

Il piano vaccinale è articolato su quattro fasi e nella prima rientrano, tra le altre categorie, il personale sanitario ed amministrativo afferente al sistema sanitario regionale, compresi i centri e le strutture convenzionate. L'esecuzione delle attività vaccinali per le prime fasi di utilizzo del vaccino Comirnaty viene articolata in maniera specifica per i due target prioritari del personale sanitario e sociosanitario, e comunque del personale frequentante gli ospedali per ragioni di servizio, e per il personale e gli ospiti delle residenze per anziani. Visto che oggi ci troviamo all'apertura del secondo step della prima fase riguardante le persone ultraottantenni, si desume che le categorie della fase precedente debbano essere state esaurite" sostengono Bettarelli e De Luca.

"Inoltre - proseguono - il personale amministrativo operante in ambito sanitario, da piano vaccinale regionale, dovrà svolgere un ruolo importantissimo nell'allestimento e funzionamento delle unità vaccinali sia fisse che itineranti. Chiediamo di sapere se corrisponde a realtà il fatto che tra Aziende ospedaliere ed Asl Umbre ci siano operatori amministrativi vaccinati e non vaccinati. E, in caso affermativo, a che cosa debba essere ricondotta questa difformità di trattamento. Ancora, se si è proceduto o quando si intenda procedere alla vaccinazione del personale afferente ad aziende esterne frequentante gli ospedali per ragioni di servizio. Infine, quali siano i criteri in base dei quali le singole aziende sanitarie hanno preso e stanno prendendo le decisioni di chi sottoporre a inoculazione del vaccino" concludono.