politica

"La SP 30 che collega Alviano allo Scalo è un colabrodo. Occorre intervenire subito"

sabato 14 novembre 2020
"La SP 30 che collega Alviano allo Scalo è un colabrodo. Occorre intervenire subito"

Un vero e proprio percorso di guerra con buche ed ostacoli. E' quello che sono costretti a fare tutti i giorni, i malcapitati che per lavoro o svago, percorrono la Strada Provnciale 30 dal chilometro 2 al chilometro 4, da Alviano ad Alviano Scalo. "Una strada - affermano dalla Lega Alviano - che è riduttivo definire dissestata, con un manto, in entrambi i sensi di marcia, ormai seriamente compromesso, in evidente stato di degrado, che crea enormi disagi alla circolazione e danneggia i mezzi che vi transitano. L’inevitabile aumento della pioggia, nella stagione in corso, ha reso inoltre il tracciato addirittura peggiore, al limite della praticabilità".

"Ci chiediamo - aggiungono i leghisti, sollevando l’annoso problema relativo alla mancata manutenzione - e chiediamo al sindaco e al presidente della Provincia, quanto tempo bisognerà attendere prima di vedere adeguatamente sistemata questa porzione di strada. Ci piacerebbe anche avere dei chiarimenti sul perché, anche se recentemente in più zone dell’Amerino sono stati svolti dei lavori di ripristino della sede viaria, il tratto che passa nel comune di Alviano è stato completamente ignorato. Sono anni che l’arteria in questione è priva di manutenzione, in stato di totale abbandono.

Non bastano e sono assolutamente insufficienti i timidi tentativi di rifacimento della segnaletica orizzontale, la situazione oramai è insostenibile e non più tollerabile". "Le sospensioni, i cerchioni e le ruote dei mezzi che vi viaggiano - aggiungono - sono le vittime incolpevoli e inconsapevoli di questa trascuratezza. Cosa si aspetta per intervenire? Dobbiamo attendere un incidente, magari con gravi conseguenze, prima di correre ai ripari? Urge un ripristino tempestivo del tappeto stradale che garantisca condizioni idonee di viabilità e sicurezza".

"I cittadini vogliono delle risposte e le vogliono ora - concludono dal Carroccio - basta indugiare, va chiarito quando si ha intenzione di iniziare i lavori e quale sarà il crono programma degli interventi da porre in essere".