politica

"Il rischio può essere drasticamente ridotto se si adottano comportamenti responsabili"

sabato 12 settembre 2020
"Il rischio può essere drasticamente ridotto se si adottano comportamenti responsabili"

Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi, invia a studenti, famiglie e a tutto il personale scolastico una lettera aperta in vista dell’apertura dell'Anno Scolastico in programma per lunedì 14 settembre. "Quello che inizierà - afferma - sarà un anno particolare perciò, oltre al tradizionale augurio di buon lavoro, che rinnovo, rivolto a voi studenti e alle vostre famiglie, nonché a tutto il personale scolastico impegnato a far funzionare al meglio le nostre scuole, trasmetto alcune considerazioni che ritengo utili e doverose.

L’Amministrazione Comunale in questo ultimo periodo si è adoperata, in accordo con la Dirigenza Scolastica, per dotare gli edifici di spazi, ambienti e servizi idonei per consentire un’attività didattica in maggiore sicurezza. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 non è finita ma crediamo che, dopo sei mesi, sia necessario ritornare con coraggio e fiducia ad una situazione di maggiore normalità. Per alcuni giorni abbiamo avuto la preoccupazione che ciò non potesse essere possibile a causa di alcuni casi di positività al virus che avrebbero potuto estendere il contagio. I risultati dei test effettuati ci confortano per un’apertura in sicurezza.

Tuttavia bisogna essere consapevoli della situazione di complessità dell’anno scolastico che si avvia. In mancanza di una soluzione sanitaria definitiva il pericolo del coronavirus è sempre presente, non solo nel nostro comune. Il rischio zero non esiste ma può essere drasticamente ridotto se si adottano comportamenti responsabili. La responsabilità va esercitata da tutti, dentro e fuori gli ambienti scolastici. Nella prima fase del Covid-19 la comunità aquesiana ha dimostrato una maturità ed un senso civico degni di elogio e questo ci dà coraggio per fronteggiare con fiducia la fase attuale. Inoltre, dobbiamo avere fiducia nelle istituzioni e negli operatori sanitari. Esistono ormai procedure collaudate di contrasto alla diffusione del virus.

In tutti i casi in cui potrebbero emergere criticità occorre rivolgersi al dirigente scolastico e all’amministrazione comunale, che sanno come agire, senza sollevare allarmi ingiustificati. Il virus non guarda in faccia a nessuno! Occorre avere sempre il massimo rispetto per le persone più direttamente coinvolte, senza puntare il dito contro nessuno.La scuola, per la sua funzione educativa, rappresenta la massima espressione di civiltà e come tale la dobbiamo difendere da ogni pericolo.

Questa è la parte più importante del lavoro di prevenzione che ci attende. Perciò serve responsabilità e correttezza nell’adottare tutti i comportamenti che vengono suggeriti dalle autorità civili e sanitarie, che sono le uniche fonti di informazione pienamente attendibili.Ho molta fiducia nella nostra comunità perché nella sua storia ha superato momenti più difficili di questo e sono certo che, ancora una volta, tutti insieme, supereremo questo periodo di incertezza con la civiltà che ci contraddistingue. Buon Anno Scolastico a tutti!".