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L'Usl intende ridurre l'attività del Punto di Primo Soccorso e Radiologia, il sindaco si oppone

mercoledì 29 luglio 2020
L'Usl intende ridurre l'attività del Punto di Primo Soccorso e Radiologia, il sindaco si oppone

Il direttore sanitario della Usl Umbria 1, accompagnato dal direttore sanitario del Trasimeno, ha comunicato al sindaco di Città della Pieve l'intenzione di ridurre l'attività di radiologia e di chiudere il Punto di Primo Soccorso durante la notte per mancanza di operatori che effettuino il turno. Fausto Risini si è, però, opposto con fermezza.

"È necessario - ha detto il primo cittadino - che il PPS rimanga aperto h24. Il lavoro del Punto di Primo Soccorso non è assolutamente ridimensionabile, tantomeno quello di radiologia, viceversa è tempo di vederci restituito il sacrosanto diritto di avere tutelata la vita, al pari di tutti gli altri cittadini umbri, con il Presidio di Area Disagiata con Pronto Soccorso, secondo quanto previsto dal Dm n.70.

Qui non c'è più nulla da tagliare e la misura è colma, anzi, stracolma. Non arretrerò di un millimetro e questo è quanto. I cittadini sono anni che subiscono il progressivo smantellamento dei servizi sanitari, fino ad arrivare all'inaccettabile primato di essere l'area più distante dalla rete dell'emergenza e con meno posti letto. Vista la posizione di netta contrarietà a tollerare ulteriori disservizi, si auspica, nell'interesse primario della collettività, la migliore soluzione".

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