Parcheggi e mobilità urbana

Mi fa piacere leggere dell’ordinanza comunale con la quale si dà la possibilità di far parcheggiare gratuitamente i giovani studenti con le loro microcar elettriche nel piano scoperto del parcheggio del foro boario ma, c’è un ma, perché non estendere questa possibilità a tutti coloro che per venire a lavorare ad Orvieto devono ogni mese pagarsi il biglietto o l’abbonamento nello stesso parcheggio?
Non credo che si possano usare due pesi e due misure anche perché già sono stati ridotti i parcheggi liberi a strisce bianche per favorire i residenti del centro storico nel trovare parcheggio ma così si costringe coloro che vanno a lavorare a Orvieto centro di fare una tessera di abbonamento e/o di pagare il biglietto. Ci sono alternative? Io penso di sì e visto che ci sono soldi nelle casse comunali suggerisco:
- dare un sussidio economico a km per tutti coloro che vengono a lavorare nel centro storico con la bicicletta e/o non far pagare l’abbonamento della funicolare per portare la bicicletta a seguito;
- installare rastrelliere per biciclette in punti strategici della città;
- rendere gratuito il parcheggio nel piazzale superiore dell'ex Foro Boario per tutti coloro che vengono a lavorare esibendo nell’auto un certificato rilasciato dal datore di lavoro da rinnovare una volta all’anno;
- installare colonnine elettriche a basso amperaggio anche nel piazzale esterno del parcheggio del foro boario cosi che possano essere utilizzate sia dai lavoratori che dai turisti che vogliano visitare il centro storico avendo anche il tempo di poter visitare i musei e fermarsi a mangiare;
- acquistare due minibus elettrici e rendere gratuito il servizio per i residenti del comune di Orvieto che ininterrottamente coprano il percorso degli attuali "Pollicini" dentro le mura del centro storico ("Pollicini" che risultino facili da utilizzare anche per le persone anziane con ridotte capacità di movimento e per persone diversamente abili);
- installare pensiline in tutte le fermate degli autobus del comune di Orvieto per far riparare dal sole e dalle intemperie tutti coloro che utilizzano i mezzi pubblici (quest’ultimi dovrebbero essere rispettati più degli altri perché utilizzando i mezzi pubblici aiutano a decongestionare il traffico locale);
- utilizzare un’auto elettrica del comune per accompagnare tutti coloro che, per motivi di salute e/o di età, hanno bisogno di muoversi per ragioni di salute (visite mediche e analisi) o per documenti da fare (carta d’identità, forze dell’ordine ecc);
- installare le colonnine elettriche a basso amperaggio per ricaricare le auto e/o motociclette e bici elettriche presso il parcheggio accanto alla Necropoli Etrusca del Crocifisso del Tufo.
Quest’ ultimo punto potrebbe essere strategico perché permetterebbe ai turisti che vogliano visitare la città di caricare i propri mezzi elettrici e al tempo stesso usufruire del servizio del bar accanto, poter poi visitare la necropoli etrusca e, non per ultimo, poter usufruire del percorso del PAAO per raggiungere il centro storico a piedi. Naturalmente un pollicino elettrico dovrebbe una volta all’ora far tappa in questo parcheggio per far salire eventuali turisti che, pagando, vogliano andare a visitare la nostra bellissima città Installare altre colonnine elettriche darebbe più visibilità turistica al comune e lascerebbe spazio per far parcheggiare più auto di turisti nei parcheggi a strisce blu del centro storico.
Grazie come sempre per la pazienza che i lettori hanno nel leggere questi miei corsivi.
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