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"Le mangiatoie umane"

sabato 25 luglio 2026

Come ogni anno ormai per le vie del centro si svolgono le mangiatoie umane; file di tavoli, uno accanto all’altro, per sfruttare lo spazio il più possibile, esattamente come fanno gli allevatori per le povere mucche nelle loro mangiatoie. La differenza, non secondaria, è che queste si svolgono in stalle chiuse o in mezzo alla campagna, all’aria aperta lontane da rumori e altro tipo di disturbi. Mentre quelle umane si svolgono normalmente per le vie del centro delle città, in mezzo al passaggio di persone, di automobili, furgoncini e soprattutto ai loro gas di scarico.

E il tutto avviene per la gioia degli abitanti di quelle zone che normalmente non possono dormire prima di una certa ora perché le mangiatoie vivono anche un periodo dopo-mangiata che prosegue l’evento e va avanti per buona parte della serata-notte. Esiste un limite per non cadere nel disturbo della quiete pubblica, ma per esperienza personale posso dire che è raramente rispettato.

E così, tra il gaudio generale, la mangiatoia occupa la serata tra gridolini di approvazione, eccessiva eccitazione, applausi e il bum-bum-bum della grancassa della batteria. E se non sopporti che ciò avvenga sotto le tue finestre non c’è nulla da fare perché questi sono argomenti che vanno a toccare gli interessi economici di molti... Che male abbiamo fatto per subire tale punizione?

Uno degli abitanti del centro

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