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Laudatio

domenica 22 gennaio 2023
di Fausto Cerulli

Lode a te, pruno di selva 
che fiorisci aspro a febbraio tra le gelide zolle
ed anticipi le margherite.
Lode al gelso selvatico dai frutti candidi di qualche febbre,
lode alle donne che si sono degnate
di dare a me una scintilla del loro amore
e poi mi hanno lasciato per un altro
a cui hanno dato la fiamma del loro pudore
profumato di pino silvestre.
Lode alla vita impaurita che è stata sempre la mia.
Lode alla mia morte che attende impaziente
perché teme che la sua falce si arrugginisca.
Lode al musicista che mi ha insegnato le note e le rose.
Nessuna lode a me stesso
che sono restato sempre fanciullo e ancora lo sono
quando la morte è vicina
e a lei voglio narrare la storia di una rosa che sempre fiorisce.
E di un prunus che nasce a febbraio 
e annuncia le margherite e le more selvatiche.