opinioni

Casa a ringhiera

martedì 7 settembre 2021
di Fausto Cerulli

Un usignolo ancora sbalordito
di essere vivo mi ha ricordato-maledetto-
la tua morte, tua perché eri sola,
sola perché è stata soltanto tua
ed io avevo preso il treno di notte
da Milano ad Orvieto, con divieto
imposto da me a me stesso di fare
ritorno come ti avevo promesso.
Eppure eravamo stati immersi
in ben accolta follia in quella
casa a ringhiera al Naviglio Pavese
e non volevamo sapere il nostro
destino. Ora mi sembra di odiare
da sempre quell’usignolo.