opinioni

Ormai

giovedì 3 giugno 2021
di Fausto Cerulli

Allegro pensiero andante  di avere
scritto tutto quello che dovevo scrivere,
mi sento come se avessi pagato un debito
con la mia vita. Ora ho spezzato
le note della mia cetra, ora posso morire
senza essere pianto, quello che ho
scritto non basta a mantenere
memoria di me. Nella mia tomba
non hanno spazio poesie postume.
Amico mio, sulla mia lapide scrivi
qui giace un poeta fallito.
Una lapide molto umile come ho cercato
di essere.