opinioni

Sbarre

lunedì 3 maggio 2021
di Fausto Cerulli
Sbarre

Alzo le mani in segno di resa e di invocazione
voglio vivere il tempo che mi resta, poco o molto che sia,
in una prigione custodita da due alani orgogliosi
di essere quello che sono, io con un collare, loro
no. Dalle grate voglio vedere la lama tremante
del fiume nella pianura, ascoltare lo sguardo
di una musica, comporre follie.