opinioni

Babele

sabato 1 maggio 2021
di Fausto Cerulli
Babele

Chiusi anche noi in una torre di parole
assonnati nella eccessiva solennità
abbiamo dismesso i paramenti sacri
sorridendo allo stralunato dialogo
tra angeli e diavoli, amici quasi
fratelli figli dello stesso padre
in un allusivo ottagono di luce
dove un gabbiano resta sospeso
tra mare e mare.
E la luna ha molto rancore lei
piena e poi mezza e poi ancora
piena e un gatto si impicca
ad un quarto di luna, la falce
del cielo.
E la rugiada non vuole essere
colpa del piegarsi sfinito
di un fiore che ha fiorito
la primavera.
Ascolto la luce del volto di lei
e vedo la musica delle sue parole
che abitano la mia torre rupestre.