opinioni

Natura

martedì 27 aprile 2021
di Fausto Cerulli
Natura

Una collina alla svolta dell’anno
come si piega ansa del fiume
e le mie vene quando sono rosse,
e si infrangono capillari superbi
residui barocchi disegnati sul muro
di un bordello, donne che hanno
sapienza e gli allori ai poeti
di un solo verso, ho visto piegare
un’ombra di ferro mentre rideva
il fantasma di sempre, ossessione
depressa attorno alla torre
babelica. Soltanto una dedica,
una sola parola che ora non
voglio tenere a  mente mentre
guado le colline sullo sfondo
di una natura morta.