opinioni

Ade

mercoledì 31 marzo 2021
di Fausto Cerulli
Ade

Non erano queste le parole giuste,
noi non sapevamo trovarle, noi
brancolanti nell’attesa che cedesse
il tuo corpo fragile alla nebbia
che trasforma i corpi in ombre.
Poi ti ho cercata nel regno
nemico, tu mi hai seguito
ma eri incerta tra il  seguirmi
o restare ombra. Incauto
ho voluto essere certo
che tu mi seguissi. Il mio
sguardo ha fugato ogni
tua incertezza, tu sei tornata
indietro. Ombra.