opinioni

Pirandello

lunedì 22 febbraio 2021
di Fausto Cerulli
Pirandello

Aveva scelto lui il vestito di Armani da regalarsi
per quando avesse deciso deciso di andare a trovare
la donna che non aveva saputo se esistesse o meno
e all’improvviso aveva pensato che invece di fare
un salto nel buio era meglio sedersi al bar
a scambiare le solite chiacchiere con se stesso
perché almeno era di avere qualche ragione e
di non doversi sentirsi rinfacciare di aver perso
la prima guerra mondiale e di non essere
stato arruolato nella seconda perché aveva
disertato e si era rifugiato in terra svizzera
da cui se ne era andato cantando addio Lugano
bella che con una vil menzogna li scacciava,
dimenticando i soldi che lui aveva lasciato
nelle banche per non pagare le tasse.
 
pausa
 
E mentre di tutto questo parlava con se stesso
senza perdere la causa perché si era concesso
un avvocato molto caro, davanti a lui passava
un cane che teneva al guinzaglio una donna
senza gonna con uno slip senza, e un reggiseno
di una misura scostumata. D’un tratto lui
comprese che quella donna che aveva vista
spesso non la aveva vista mai, e allora
con un gesto di rabbia aveva fatto a pezzi
il vestito di Armani e poi aveva detto a se stesso
che con quel vestito avrebbe fatto la figura
di un console slovacco. Poi fece un pacco
con i pezzi di lana di quel vestito che aveva
pagato con i soldi rubati al muratore, e lo
spedì a se stesso in contrassegno e se non
avesse pagato, il pacco sarebbe ritornato
al mittente che era lui e lui avrebbe
gettato il pacco. Attaccato a se stesso con la molla,
e il fiume prosciugato dalla sete, avrebbe accolto
il pacco, il corpo, e la fine della storia.