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Rebus

sabato 9 gennaio 2021
di Fausto Cerulli
Rebus

La cucina grande, la stanza più grande di tutta la grande casa,
il desco di legno massiccio lungo come la stanza,
il camino sempre acceso, nel gelido inverno di Cantalice,
mio nonno paziente e sempre elegante mentre
mi insegnava a risolvere i rebus di un settimanale, e mia madre
che sorrideva felice e complice, lei che celava la cicatrice
di un figlio morto a soli tre anni di cui lei non parlava mai come
lo avesse sepolto due volte, nella terra e nel cuore.
Lenzuola fresche e grezze di lana che aspettavano me
per accogliere le mie notti insonni. Ecco le mie radici
più intime.