opinioni

Croce sì, ma uncinata

giovedì 19 novembre 2020
di Fausto Cerulli
Croce sì, ma uncinata

Ich aber will deine diritten nicht.
Io non voglio la tua terza parola.
(R.M.Rilke. Il libro d’ore)
 
Ho ascoltato il tuo monologo,
angelo che a me sei enigma,
forse avanguardia di qualche Dio
che ha paura di comparire
e di essere giudicato per il male
che ha fatto, lasciando che altri,
ancora vivi e neri come orridi corvi,
facessero il male assoluto.
Se Dio li ha assolti, come
è dovere di un Dio cristiano,
io sempre e per sempre
li condanno e condanno
anche Dio per essere stato
complice e condanno
quel vicario di Dio per il bene
che non ha fatto e doveva
fare. L’angelo, svelando
l’enigma ha detto due parole:
lager bestialità.
Non voglio udire la terza parola,
sarebbe una parola di troppo.