opinioni

Assenze

lunedì 16 novembre 2020
di Fausto Cerulli
Assenze

Mi preoccupa nell’addolorarmi questa
mancanza di amici. Al Boccone del Prete
nessuna ragazza inglese (le riconosco
dal loro sembrare gelide mentre fuoco
le pervade nelle vene di sangue blu),
da Montanucci non trovo più le moldave
diafane che si specchiano alla memoria
del loro Paese, tra le pareti coperte
da vecchi giornali. In Via degli Artisti
pochi turisti fotografano vetrine
con oggetti che aspettano invano
di essere comperati e sembrano
scheletri in un film dell’orrore.
Da tempo non vedo Pietro, ho
quasi dimenticato il volto serio
e dolce di Flavio e Giuseppina
vestita alla moda, che stava
a custodire, le braccia incrociate
sul seno, il suo negozio di mode,
in Piazza del Popolo manca il consueto
bazar. Mi consola soltanto vedere
che gli occhi di molte donne sono
più luminosi, smaglianti oltre il velo
che copre metà del volto,
e sembrano tutte figlie di qualche
Islam.