opinioni

Anello

sabato 14 novembre 2020
di Fausto Cerulli
Anello

Strano, davvero, trovare accanto
al mio letto – che mi piace chiamare
giaciglio per sentirmi povero come
non ho scelto di essere – la donna
che incontravo sempre alla fermata
del treno chiamato desidero, lei
che avevo inventato perché mi
tenesse desti i sensi e mi recasse
i fiori afrodisiaci, il profumo
del suo corpo spogliato. Strano,
davvero, che, nel sognare il sogno
che da sempre mi assilla, io abbia
disegnato una donna che aveva
poco tempo da vivere. Forse
finalmente ho compreso che ogni
gioia circola intorno ad un anello
che la circonda.