opinioni

Afa

venerdì 26 giugno 2020
di Fausto Cerulli
Afa

E se questo estivo calore fosse mandato a noi
perché le donne dismettano gli indumenti
che hanno tenuto in castigo le loro forme,
forme di donne che parlano con il loro
corpo per sussurrare parole come seno
fianchi capezzoli rigonfio pube cosce
formose, e se queste ore di canicola
potessero come per incanto spezzare
quella clausura, le strade sarebbero
piene di incanti di donna, alla finestra
della stanza da letto, nel negozio
dove si vende frutta che sempre assomiglia
a qualche parte del corpo di donna
che l’inverno nasconde, alla stazione
della metropolitana dove ora esplode
l’afrore di ascelle nude, il profumo
più sensuale, rubato al giardino
di dio. E il pensiero vivace sa rendere
nudo quello che è semimudo.