opinioni

Caporetto

mercoledì 24 giugno 2020
di Fausto Cerulli
Caporetto

Distesa lei tra le rose, gli occhi azzurri
a guardare l'azzurro del cielo velato
appena da una nebbia sottile che nasceva
dal silenzioso torrente in espansione
su tutto il mondo, per farlo svanire
come un paesaggio orientale, e lei
sentiva brividi nudi salire dalle cosce
al morbido ventre, coperto di un viola
che era insieme peccato e pentimento.
E lei tra le labbra teneva un bocciolo
di rosa, e pensava un pensiero audace
e fugace nella pace che adesso
regnava sul suo corpo disteso tra quelle
rose inventate per lei da un raggio
di sole. E lei sola sapeva che quella
pace era soltanto una tregua tra
due battaglie.