opinioni

Berlinguer

mercoledì 20 maggio 2020
di Fausto Cerulli
Berlinguer

E le piazze affollate mi ricordano
quando eravamo tanti e comunisti
a Piazza San Giovanni il primo maggio
tanti secoli fa, con i panini e l’acqua
minerale e vincevamo il sole
con cappelli di carta dei giornali,
studenti ed operai e pensionati
con il sigaro toscano tra le labbra,
e pensavamo di vincere i padroni
(come allora avevamo il coraggio
di chiamarli) ma avevamo come
arma solamente gli applausi
a Berlinguer, i fischi ai sindacalisti
democristiani, servi ben pagati
dai padroni. Che stavano sicuri
ed irridenti nelle ville, nelle loro
banche che praticavano l’usura,
e festeggiavano con spumanti
in calici d’argento la loro sicura
vittoria. Mi consola soltanto un
poco il pensare che la talpa
scava ancora.